{"id":212,"date":"2010-02-16T07:48:41","date_gmt":"2010-02-16T07:48:41","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=212"},"modified":"2010-02-18T07:32:25","modified_gmt":"2010-02-18T07:32:25","slug":"martedi-grasso-16-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2010\/02\/16\/martedi-grasso-16-febbraio\/","title":{"rendered":"Marted\u00ec &#8220;grasso&#8221;, 16 febbraio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Carnevale.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-213\" title=\"Carnevale\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Carnevale.bmp\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Stamattina avrei dovuto essere in una seconda elementare di Sassari, ma il Carnevale \u00e8 ben pi\u00f9 importante per la fantasia dei bambini (e degli adulti!) di quanto possa esserlo una lezione di scacchi&#8230;<\/p>\n<div id=\"attachment_220\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Maschera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-220\" class=\"size-medium wp-image-220\" title=\"Maschera\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Maschera-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Maschera-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Maschera-1024x685.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-220\" class=\"wp-caption-text\">Scacchi in costume a Castelsardo (SS)<\/p><\/div>\n<p>Allora parler\u00f2 di alcune particolarit\u00e0 di questa esperienza iniziata lo scorso anno scolastico, a partire da una scacchiera dipinta nel cortile (sul calco di quella disegnata col gesso dai bambini!) seguendo le mattonelle presenti. Essendoci molto spazio abbiamo fatto giochi di movimento, come ruba-bandiera: per le coordinate abbiamo utilizzato le iniziali di alcuni animali (aquile, balene, cavalli, delfini, elefanti, farfalle, gatti e husky!), mentre per i colori quelli dei regoli aritmetici (1: bianco, 2: rosso, 3: verdino, 4: fucsia, 5: giallo, 6: verdone, 7: nero, 8: marrone)&#8230;<\/p>\n<p>Essendo legati alle condizioni meteo per\u00f2 spesso le lezioni si svolgevano in classe (che contava 25 bambini!); dal momento che il mio intento era quello di proseguire la psicomotricit\u00e0 in questi casi proponevo la spiegazione di giochi che poi avrebbero dovuto &#8220;agire&#8221; nella scacchiera gigante alla prima occasione di bel tempo.<\/p>\n<p>Quest&#8217;alternanza di gioco corporeo e gioco &#8220;cerebrale&#8221; \u00e8 stata utile anche per dare un minimo di disciplina ai bambini: poich\u00e8 molto abilmente &#8211; daccordo con le maestre &#8211; quando la giornata non era un granch\u00e9 noi comunque facevamo intendere ai bambini che &#8220;La scorsa volta vi siete scatenati: quindi oggi non usciamo!&#8221; Certo qualche &#8220;furbetto&#8221; poteva sempre esclamare: &#8220;Meno male, tanto sta per piovere!&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Regina3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-221\" title=\"Regina\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Regina3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Regina3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Regina3-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Regina3.jpg 1936w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I giochi proposti in classe in genere erano dei semplici percorsi di orientamento: mettevo un Re in un angolo, quindi chiamavo un bambino per volta (rigorosamente in ordine di banco, per evitare &#8220;cagnare&#8221;&#8230;) e chiedevo di mettere delle &#8220;impronte di piedi&#8221; per indicare la strada pi\u00f9 breve per arrivare nell&#8217;altro angolo in diagonale. Non davo alcun indizio, ma dopo ogni tentativo &#8211; nel caso &#8211; potevo affermare che c&#8217;era una via pi\u00f9 breve &#8220;Vediamo chi riesce ad usare meno passi!&#8221;. Quando dopo molti tentativi qualcuno arrivava a scoprire la diagonale pi\u00f9 breve, allora disponevo sulla casa &#8220;E5&#8221; un fuoco e li facevo riprovare con l&#8217;avvertenza che non dovevano finire sul fuoco!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Il Guardiano della  luna\" src=\"http:\/\/scacchi012.wordpress.com\/files\/2009\/06\/guardianodellaluna.jpg\" alt=\"Il Guardiano della luna\" width=\"200\" height=\"201\" \/><\/p>\n<p>Altro giochino che faccio spesso con le prime classi \u00e8 quello del &#8220;<a href=\"http:\/\/scacchi012.wordpress.com\/2009\/06\/20\/nomignoli\/\">Guardiano della luna<\/a>&#8220;: si stabilisce una logica per la costruzione di parole, se si indovina si sale sulla luna, altrimenti no. In genere la prima logica proposta (che serve soprattutto a me per imparare i loro nomi) \u00e8 quello di dire parole che abbiano l&#8217;iniziale del proprio nome! Ma altre logiche possono essere: il numero delle lettere delle parole deve essere sempre uguale; le iniziali delle parole dette devono essere in ordine alfabetico; le parole devono contenere delle lettere doppie&#8230;<!--more--><\/p>\n<p>Altro gioco proposto \u00e8 quello della &#8220;valigia&#8221;: ogni bambino deve dire cosa metterebbe nella valigia; il secondo per\u00f2 dovr\u00e0 prima dire cosa \u00e8 gi\u00e0 stato messo prima; cos\u00ec il terzo e cos\u00ec via, sino al 25\u00b0 che dovr\u00e0 ripetere 24 parole prima di aggiungere la sua! Con mia grande meraviglia, e delle maestre, alcuni bambini hanno delle capacit\u00e0 innate straordinarie: pur essendo solo in prima elementare Marta ha ripetuto ben 43 parole in ordine, senza alcun errore&#8230; e cosa ancora pi\u00f9 straordinaria, Marianna (che aveva inciampato in una &#8220;posposizione&#8221;) li ha poi ripetuti con le spalle alla classe (cio\u00e8 senza seguire con lo sguardo i bambini che avevano detto le parole)!<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:\/DOCUME~1\/SEBAST~1\/IMPOST~1\/Temp\/moz-screenshot-4.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:\/DOCUME~1\/SEBAST~1\/IMPOST~1\/Temp\/moz-screenshot-3.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:\/DOCUME%7E1\/SEBAST%7E1\/IMPOST%7E1\/Temp\/moz-screenshot-2.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stamattina avrei dovuto essere in una seconda elementare di Sassari, ma il Carnevale \u00e8 ben pi\u00f9 importante per la fantasia dei bambini (e degli adulti!) di quanto possa esserlo una lezione di scacchi&#8230; Allora parler\u00f2 di alcune particolarit\u00e0 di questa esperienza iniziata lo scorso anno scolastico, a partire da una scacchiera dipinta nel cortile (sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,6,11,17],"tags":[],"class_list":["post-212","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog","category-didattica","category-pedagogia","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":256,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212\/revisions\/256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}