{"id":33,"date":"2010-02-09T20:12:28","date_gmt":"2010-02-09T20:12:28","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=33"},"modified":"2010-02-10T13:09:45","modified_gmt":"2010-02-10T13:09:45","slug":"martedi-09-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2010\/02\/09\/martedi-09-febbraio\/","title":{"rendered":"Marted\u00ec, 09 febbraio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Scacchi-087.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-37 alignleft\" title=\"Scacchiera pavimentata\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Scacchi-087-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Scacchi-087-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Scacchi-087-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa settimana \u00e8 iniziata con due nuovi progetti in una scuola primaria di Sassari, quella che ai miei tempi si chiamava scuola elementare&#8230; Entrambi i progetti riguardano due prime, quindi bambini di 6 anni. Ieri ho fatto la conoscenza della 1^ B ed oggi della 1^ A. Si tratta di una scuola in un quartiere &#8220;difficile&#8221;, ma ormai ho imparato che la difficolt\u00e0 \u00e8 endemica nelle classi di ogni ordine e grado.<\/p>\n<p>Detto questo, fare la conoscenza \u00e8 proprio l&#8217;espressione adatta quando si parla della prima lezione: \u00e8 mia prassi che subito dopo essermi presentato come &#8220;maestro del gioco degli scacchi&#8221; chiedo ai bambini di presentarsi in ordine: inizio da un angolo sino a finire nell&#8217;angolo opposto. I bambini devono ogni volta ripetere i nomi dei compagni che li hanno preceduti (questa ripetizione mi d\u00e0 modo di memorizzarli pi\u00f9 facilmente) e nel frattempo io individuo un bambino o una bambina che non segue con lo sguardo la posizione dei compagni seduti: al termine gli chiedo di ripetere tutti i nomi nell&#8217;ordine senza guardarli in faccia.<\/p>\n<p>Questo giochino che dura mediamente 5 minuti mi d\u00e0 anche altre opportunit\u00e0: non fare gaffes scambiando una bambina per un bambino o viceversa, cosa &#8220;imperdonabile&#8221; con bambini cos\u00ec piccoli; mi consente di scoprire subito le defaillances di alcuni, l&#8217;irruenza di altri, l&#8217;impazienza, la timidezza ecc. Tutto questo serve per stabilire subito un rapporto empatico con la classe e fare in modo che nessuno si autoescluda dal gioco.<!--more--><\/p>\n<p>Come sempre accade , pure in prima elementare, qualcuno \u00e8 gi\u00e0 venuto a conoscenza del gioco e cerca di intervenire in ogni momento per anticpare i concetti che devono essere spiegati ai compagni. Nel tempo ho utilizzato varie strategie con questi bambini: l&#8217;importante e riuscire a farli stare a posto senza fargli perdere il gusto della partecipazione. L&#8217;espediente pi\u00f9 simpatico, di cui ho gi\u00e0 scritto altrove, \u00e8 quello del fantomatico pezzo del &#8220;<a href=\"http:\/\/scacchi012.wordpress.com\/2009\/06\/20\/nomignoli\/\">Petulante<\/a>&#8221; che i bambini &#8220;saccenti&#8221; non possono naturalmente conoscere. Dico loro &#8220;Scommetto che non sai come si muove il petulante&#8230;&#8221; E questo spesso serve a farli stare pi\u00f9 buoni! Altre volte uso disincentivi (&#8220;Chi parla senza il permesso perder\u00e0 il suo turno di gioco&#8221;) o incentivi (&#8220;Ho una sopresa per tutti, ma la dar\u00f2 solo a chi rispetta le regole!&#8221;)<\/p>\n<p>Generalmente la maestra rimane in classe ma \u00e8 assai raro che si debba ricorrere alla sua autorit\u00e0, ed \u00e8 meglio perch\u00e8 si perderebbe il senso ludico della lezione. La prima lezione \u00e8 importantissima sotto ogni punto di vista: \u00e8 qui che si gettano le basi del coinvolgimento e del rispetto delle regole basilari di condotta. Per questo faccio sempre degli esempi umoristici sul non rispetto delle regole e i bambini si divertono molto.<\/p>\n<p>Per questa prima lezione ho adottato il mio <a href=\"http:\/\/scacchi012.wordpress.com\/2009\/06\/05\/sardegna\/\">metodo ideografico<\/a>: lavagna speciale con icone magnetiche; proverbi scacchistici e <a href=\"http:\/\/scacchi012.wordpress.com\/2009\/01\/14\/paulesu_carte\/\">carte scacchistiche<\/a>. Ma andiamo con ordine: ieri ho presentato ai bambini tutti i pezzi ad esclusione del Cavallo; oggi &#8211; la classe era meno rapida &#8211; ho fatto vedere tutti i pezzi tranne Cavallo e pedone.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36     aligncenter\" title=\"nuovo-3\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/nuovo-3-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/nuovo-3-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/nuovo-3.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0La lezione &#8211; in genere faccio sempre cos\u00ec &#8211; si \u00e8 svolta tutta con l&#8217;ausilio della scacchiera murale (arricchita appunto da immagini di orme, fuochi e bombe): ogni bambino, in ordine di banco, doveva venire alla scacchiera e mettere un&#8217;impronta di dove poteva muovere il pezzo\u00a0presentato; per ogni errore utilizzo un\u00a0fuoco (quando si fa il movimento di un altro pezzo\u00a0) oppure una bomba (quando si sbaglia completamente), ma curando di fare commenti scherzosi che divertono i bambini e non demoralizzano quelli che hanno sbagliato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/nuovo-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-38 aligncenter\" title=\"nuovo-4\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/nuovo-4-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/nuovo-4-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/nuovo-4.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;importante quando si fa una lezione teorica di un ora intera \u00e8 che i bambini siano coinvolti costantemente, facendoli andare a turno alla scacchiera murale per muovere i pezzi, complimentandosi tutte le volte che fanno bene ed incoraggiandoli dopo ogni minimo errore; dando loro consigli per non commetterne in futuro&#8230;<\/p>\n<p>Al termine della lezione ho distribuito delle carte con la spiegazione del movimento di ogni singolo pezzo: le carte capitano tutte diverse ai bambini, ed io li stimolo a scambiarsele per conoscere pi\u00f9 regole possibile! Come ho gi\u00e0 avuto modo di raccontare le carte hanno un successo straordinario, che mi consente di lavorare bene, perch\u00e8 le uso come sistema premiale per la compostezza durante la lezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa settimana \u00e8 iniziata con due nuovi progetti in una scuola primaria di Sassari, quella che ai miei tempi si chiamava scuola elementare&#8230; Entrambi i progetti riguardano due prime, quindi bambini di 6 anni. Ieri ho fatto la conoscenza della 1^ B ed oggi della 1^ A. Si tratta di una scuola in un quartiere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[9,47,8],"class_list":["post-33","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-metodo-ideografico","tag-carte-scacchistiche","tag-metodo-ideografico","tag-proverbi-scacchistici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33\/revisions\/55"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}