{"id":4460,"date":"2011-11-17T11:35:47","date_gmt":"2011-11-17T11:35:47","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=4460"},"modified":"2011-11-19T12:46:02","modified_gmt":"2011-11-19T12:46:02","slug":"e-per-lezione-una-simultanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2011\/11\/17\/e-per-lezione-una-simultanea\/","title":{"rendered":"E per lezione una simultanea!"},"content":{"rendered":"<p>Ho gi\u00e0 parlato altre volte della possibilit\u00e0 di fare una lezione di scacchi senza l&#8217;ausilio della scacchiera murale, idea presa in prestito dal bravissimo <a href=\"http:\/\/scacchi012.wordpress.com\/2009\/07\/17\/nowallboard\/\">Alex Wild<\/a>. Oltre alla possibilit\u00e0 di fare dei &#8220;dettati&#8221;, cio\u00e9 leggere a voce alta la posizione dei pezzi affinch\u00e9 i bambini (due per ogni scacchiera) li posizionino sulle loro scacchiere, si possono fare delle variazione per fargli prendere confidenza con le coordinate alfanumeriche.<\/p>\n<div id=\"attachment_4462\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/117.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4462\" class=\"size-medium wp-image-4462  \" title=\"1\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/117-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/117-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/117.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4462\" class=\"wp-caption-text\">Nella foto il recordman bulgaro, il GM Kiril Georgiev, impegnato su 360 scacchiere: davvero un &quot;giro completo!&quot;&quot;<\/p><\/div>\n<p>Personalmente quando non porto la scacchiera murale \u00e8 perch\u00e8 ho intenzione di fare la lezione attraverso una simultanea giocata contro una decina di coppie di bambini. L&#8217;idea \u00e8 quella di avere un feedback immediato sul loro livello di gioco raggiunto (e comprendere di cosa ha pi\u00f9 bisogno la classe) e anche quello di far confrontare le idee ai bambini che per una volta si ritrovano a non essere schierati contro ma a collaborare insieme contro l&#8217;istruttore. E&#8217; un&#8217;ottima occasione per comprendere come ragionano gli altri e naturalmente come l&#8217;istruttore &#8220;smonter\u00e0&#8221; i loro sogni di vittoria.<\/p>\n<p>Generalmente ad una o pi\u00f9 mosse dal matto chiedo a loro stessi di trovare la soluzione e poi li faccio giocare uno contro l&#8217;altro. La simultanea pu\u00f2 durare dai 30 ai 40 minuti, ma per un istruttore che non ha molta pratica potrebbe impiegare tutta la lezione; poco male perch\u00e8 comunque i bambini stanno gi\u00e0 giocando e non chiedono altro.<\/p>\n<p>Agli istruttori che vogliano cimentarsi consiglio di fare l&#8217;esperimento con la maestra presente, perch\u00e8 sar\u00e0 naturale un chiacchiericcio ed una confusione che generalmente non interferiscono con una lezione teorica. Inoltre gli raccomando di tenere all&#8217;erta la memoria: i bambini fanno le loro prove direttamente sulla scacchiera, spostando i pezzi e dimenticando le posizioni iniziali&#8230; Insomma lavoro doppio per l&#8217;istruttore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho gi\u00e0 parlato altre volte della possibilit\u00e0 di fare una lezione di scacchi senza l&#8217;ausilio della scacchiera murale, idea presa in prestito dal bravissimo Alex Wild. 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