{"id":4929,"date":"2012-02-24T09:30:13","date_gmt":"2012-02-24T09:30:13","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=4929"},"modified":"2012-03-21T17:24:41","modified_gmt":"2012-03-21T17:24:41","slug":"ruoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2012\/02\/24\/ruoli\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza dei ruoli."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il gioco dei mestieri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri mattina ho avuto il secondo incontro ad Ossi coi bambini della scuola dell&#8217;infanzia della classe delle maestre Giuseppina Capitta, Margherita Nieddu e Antonella Sanna. Il periodo \u00e8 molto particolare, dato che siamo ancora in clima carnevalizio e quindi\u00a0 la propensione naturale dei bambini alla distrazione si \u00e8 persino accentuata. Si trattava ancora di un incontro &#8220;conoscitivo&#8221;, tanto pi\u00f9 che c&#8217;erano anche gli assenti alla precedente lezione. Come \u00e8 comprensibile, date le dinamiche interne ad una classe di bambini di 5 anni, erano tutti scambiati di posto; cos\u00ec io che sono un pessimo fisionomista ho dovuto ancora riproporre un giochino per consolidare la memorizzazione dei loro nomi. Non potendo azzardare uno dei miei soliti giochi di logica ho provato un gioco di attenzione e memoria. Ho chiesto ad ogni bambino\u00a0 &#8211; uno alla volta &#8211; quale mestiere avrebbero voluto fare da grandi, con la condizione che se in 10 secondi non avrebbero &#8220;deciso&#8221; gliene avrei scelto uno io.<br \/>\nCos\u00ec al primo bambino ho appioppato il mestiere di verduraio, al secondo di impiegato postale, al terzo di camionista e la quarta ha prontamente scelto la professione di dottoressa. Poi un&#8217;altra bambina ha detto di voler fare la &#8220;benzinaia&#8221;, un altro lo &#8220;scavatore&#8221;, due poliziotti, due calciatori ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo cos\u00ec giocato sino a completare tutta la classe, e grazie a questo gioco abbiamo creato le condizioni per stabilire un rapporto diretto con ogni bambino, che ora si sente sempre chiamare col proprio nome, che verosimilmente mette a propria disposizione una parte di s\u00e8 (il suo &#8220;lavoro&#8221; immaginario). Di tanto in tanto quando tendevano a divagare io chiedevo al bambino di turno: &#8220;Ti ricordi che mestiere voleva fare Miriam?&#8221; e cos\u00ec testavo sia la loro memoria che la loro capacit\u00e0 di attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gioco dei mestieri pu\u00f2 fungere\u00a0 anche per altri risvolti importanti: per esempio mi servir\u00e0 per scherzare con loro (&#8220;Se non fai da bravo di faccio arrestare dal poliziotto&#8221;), per farli ragionare sull&#8217;importanza delle relazioni (&#8220;Non si tratta cos\u00ec la tua compagna, e se domani avessi bisogno di una dottoressa?&#8221;), per dargli la dimensione dell&#8217;importanza dei ruoli (propedeutico anche al gioco degli scacchi.)\u00a0 Terminato dunque il gioco dei mestieri ho ripreso il foglio su cui avevamo annotato <a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/index.php\/2012\/02\/14\/ossi-scacchi-alla-scuola-dellinfanzia\/\">le regole la settimana scorsa<\/a> e ho letto ad alta voce le loro stesse proposte. Quindi abbiamo ripreso la &#8220;cassa&#8221; dei loro soldini accumulati la volta precedente e li abbiamo ridistribuiti ai legittimi proprietari.<br \/>\nHo quindi mostrato i mazzi delle carte scacchistiche che sostuiranno i foglietti a fine mese, affinch\u00e9 i bambini abbiano cura di non perderli. Ancora una volta i foglietti sono stati utilissimi per mantenere una certa disciplina, anche se rispetto alla prima lezione i bambini erano un po&#8217; pi\u00f9 irrequieti e c&#8217;\u00e8 voluto anche il ricorso ad altri incentivi (le caramelle distribuite dalla maestra Giuseppina) e disincentivi (le sgridate ed i rimproveri quando il comportamento era di vero disturbo).<br \/>\nMa ancora una volta sento di dover encomiare la condotta di questi bambini, che per mia esigenza hanno dovuto &#8220;sorbirsi&#8221; ancora una lezione con poca azione corporea: ma gi\u00e0 dalla settimana prossima inizier\u00e0 la psicomotricit\u00e0 vera e propria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scacchiera ideografica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto per\u00f2 per questa lezione avevo previsto un passaggio intermedio dalla loro osservazione della scacchiera ideografica (dove avevo previsto un ripasso del movimento del Re) e la scacchiera gigante che costruiremo all&#8217;interno della scuola: cio\u00e9 fare un lavoro sulle scacchiere vuote.<br \/>\nHo quindi distribuito una scacchiera per ogni coppia, dando ad un bambino il ruolo di fare il &#8220;Re bianco&#8221; e al compagno il &#8220;Re nero&#8221;. Ho posizionato i due Re sulla scacchiera verso un vertice (affinch\u00e8 potessero avere un punto di riferimento); quindi abbiamo chiesto ai bambini di mettere un dito sulla loro scacchiera in corrispondenza del Re che stavano rappresentando. Sono state necessarie diverse spiegazioni, ma poich\u00e9 per me si trattava di una sorta di pre-test (e perch\u00e9 no, di pretesto!) abbiamo lasciato totale libert\u00e0 nella loro esecuzione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4933\" title=\"Murale1\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale1-283x300.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale1-283x300.jpg 283w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale1-967x1024.jpg 967w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale1.jpg 1599w\" sizes=\"auto, (max-width: 142px) 100vw, 142px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/17.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4934 alignnone\" title=\"1\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/17-271x300.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"139\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4935 alignnone\" title=\"2\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/21-300x278.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/21-300x278.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/21-1024x949.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4936\" title=\"3\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/3-300x235.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"117\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/3-300x235.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/3-1024x802.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;impressione \u00e8 che la maggior parte di loro hanno compreso di dover mettere il dito o su una casa bianca o su una nera a scelta, quasi indipendentemente dalla figura dei Re sulla scacchiera ideografica. Allora ho cambiato la disposizione dei due Re posizionandoli ai vertici opposti della grande diagonale scura, e abbiamo chiesto ai bambini di ripetere l&#8217;esercizio, e ho osservato la loro capacit\u00e0 di attenzione e di rielaborazione!<br \/>\nNel corso di questo laboratorio ci serviremo anche di griglie disegnate dove far fare ai bambini altre esperienze, di pre-grafismo di calcolo, di orientamento spaziale, coordinazione fine ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4938\" title=\"Murale2\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale2-300x293.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale2-300x293.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale2-1024x1000.jpg 1024w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale2.jpg 1719w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4939\" title=\"6\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/6-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"116\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/6-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/6-1024x662.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4940\" title=\"7\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/7-295x300.jpg\" alt=\"\" width=\"177\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/7-295x300.jpg 295w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/7-1008x1024.jpg 1008w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/7.jpg 1914w\" sizes=\"auto, (max-width: 177px) 100vw, 177px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4941\" title=\"8\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/8-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"144\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/8-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/8-1024x819.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I percorsi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo quindi passati all&#8217;ultimo gioco, dove per catturare ancora l&#8217;attenzione residua ho premiato con dei &#8220;soldini&#8221; di carta i bambini che eseguivano l&#8217;esercizio alla scacchiera. Ho messo il Re nero ed un Cavallo nero sulla scacchiera chiedendo ai bambini di far arrivare &#8211; passo dopo passo &#8211; il Re dal Cavallo, cercando di evitare i fuochi. Devo dire che anche in questo caso sono rimasto sorpreso nel vedere in qualcuno la perspicacia di individuare il percorso in diagonale e persino attraverso i fuochi, che invece anche in seconda o terza elementare vengono evitati a costo di lunghe &#8220;passeggiate&#8221;&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4943\" title=\"Murale3\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale3-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale3-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale3-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale3.jpg 1944w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4944\" title=\"Murale4\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale4-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale4-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale4-812x1024.jpg 812w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Murale4.jpg 1944w\" sizes=\"auto, (max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gioco dei mestieri Ieri mattina ho avuto il secondo incontro ad Ossi coi bambini della scuola dell&#8217;infanzia della classe delle maestre Giuseppina Capitta, Margherita Nieddu e Antonella Sanna. 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