{"id":5766,"date":"2012-04-21T10:32:35","date_gmt":"2012-04-21T10:32:35","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=5766"},"modified":"2012-06-17T10:03:45","modified_gmt":"2012-06-17T10:03:45","slug":"scacchi-scolastici-una-risorsa-multidisciplinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2012\/04\/21\/scacchi-scolastici-una-risorsa-multidisciplinare\/","title":{"rendered":"Scacchi scolastici: una risorsa multidisciplinare."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli scacchi a scuola.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La recente notizia\u00a0 che il <a href=\"http:\/\/www.messaggeroscacchi.it\/?p=3472\">Parlamento europeo auspica che gli scacchi diventino materia scolastica<\/a> complementare sta aprendo un certo dibattito, tra entusiasti e\u00a0 scettici, sia nel mondo degli scacchisti che in quello della Scuola. Volendo stimolare le considerazioni degli uni e degli altri mi piace proporre qui alcuni ragionamenti.<br \/>\nLo faccio con una carrellata tratta dalla mia quotidiana attivit\u00e0 di istruttore presso le scuole, ripercorrendo una settimana tipo e mostrando quanto possano essere utili gli scacchi intesi come risorsa didattica integrata con i curricula scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aspetto ludico e di aggregazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Aggregazione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-5773\" title=\"Aggregazione\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Aggregazione-300x225.jpg\" alt=\"Un momento degli scacchi in via Washington\" width=\"210\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Aggregazione-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Aggregazione-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Tutti i luned\u00ec faccio lezione alle quarte della scuola primaria di via Washington, dell&#8217;Ottavo circolo didattico &#8220;Galileo Galilei&#8221;. Le maestre per ottimizzare il tempo a disposizione hanno preso la decisione di unire le due quarte in un unico gruppo (per un totale di 35 bambini!) e consentire anche ad una terza di poter usufruire di un&#8217;ora di scacchi.<br \/>\nDurante le lezioni oltre al piacere delle partite in s\u00e8 c&#8217;\u00e8 anche quello di confrontarsi con bambini che solitamente non fanne parte della propria cerchia.<br \/>\nQuesto \u00e8 sempre auspicabile quando si fanno scacchi in diverse classi della stessa scuola (o anche di plessi diversi) farli incontrare in qualche torneo scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capacit\u00e0 di attenzione e memoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Movimento-degli-scacchi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5774 alignright\" title=\"Movimento degli scacchi\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Movimento-degli-scacchi-300x137.jpg\" alt=\"Movimento degli scacchi\" width=\"252\" height=\"115\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Movimento-degli-scacchi-300x137.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Movimento-degli-scacchi-1024x469.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Gli scacchi possono essere la vera palestra della mente, soprattutto per le facolt\u00e0 di attenzione e memoria. La mia attivit\u00e0 presso le scuole dell&#8217;infanzia di Ossi, e di via Manzoni, \u00e8 soprattutto focalizzata su questi due aspetti (oltre ad un percorso mirato sugli schemi corporei, con riflessi anche sulle attivit\u00e0 di ragionamento). Marted\u00ec ho incontrato due classi di prima elementare della scuola di Latte dolce, con le quali abbiamo fatto dei giochi di problem solving. Ho prima disegnato sulla lavagna bianca tutti i movimenti dei pezzi (utile come ripasso, essendo solo alla terza lezione) e dopo le partite ho tolto i pezzi e ho chiesto ai bambini di indovinare il posto corrispondente di ognuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capacit\u00e0 di verbalizzazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Verbalizzazione-le-possibili-catture.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-5775\" title=\"Verbalizzazione: le possibili catture\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Verbalizzazione-le-possibili-catture-300x280.jpg\" alt=\"Verbalizzazione: le possibili catture\" width=\"210\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Verbalizzazione-le-possibili-catture-300x280.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Verbalizzazione-le-possibili-catture-1024x958.jpg 1024w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Verbalizzazione-le-possibili-catture.jpg 2043w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Un aspetto poco considerato dagli istruttori di scacchi \u00e8 la grande potenzialit\u00e0 per la verbalizzazione dei bambini delle scuole primarie. Personalmente, grazie al metodo ideografico, ho scoperto la grande volont\u00e0 di partecipazione dei bambini soprattutto nel raccontare le mosse sulla scacchiera. Cos\u00ec mi soffermo molto sulla loro descrizione delle mosse, che gli chiedo di sforzarsi per esprimermele a parole in modo che tutti possano capire senza fraintendimenti.<br \/>\nCos\u00ec marted\u00ec a Sorso, nella seconda elementare della maestra Daniela, abbiamo giocato molto sui proverbi (che saranno messi in scena nella manifestazione di fine anno).Mercoled\u00ec durante una lezione presso la quinta dell&#8217;istituto comprensivo di Osilo due bambini si sono volontariamente messi a trascrivere dalla mia agenda alcune pagine di proverbi scacchistici inediti. Venerd\u00ec con la prime elementari delle maestre Renata Conti, Emanuela De Giovanni e Stefania Arru abbiamo fatto un gioco (utile per il ripasso ma anche per esercizio di verbalizzazione) in cui i bambini dovevano individuare delle possibili catture e descriverle a voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fantasia e creativit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/17.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-5776\" title=\"Disegno di scacchi di Raffaele.\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/17-300x213.jpg\" alt=\"Disegno di scacchi di Raffaele.\" width=\"240\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/17-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/17-1024x727.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Sempre i bambini della seconda elementare di Sorso hanno la settimana scorsa realizzato ciascuno un disegno di scacchi. Ma da sempre, senza particolari richieste da parte mia, i bambini mi regalano dei disegni a tema scacchistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La storia degli scacchi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec al Convitto del Canopoleno ho fatto per venti minuti una lezione tutta sulla storia degli scacchi, dalla leggenda di Sissa, sino alle successive evoluzioni che hanno portato alle regole attuali. I bambini erano molto interessati e facevano continue domande. &#8220;Perch\u00e9 il pedone si chiama pedone?&#8221; &#8220;Come muoveva il Cavallo?&#8221;, &#8220;Perch\u00e9 la Regina \u00e8 pi\u00f9 forte del Re?&#8221;. La cosa curiosa \u00e8 che questa lezione \u00e8 stata improvvisata perch\u00e9 i bambini erano troppo rumorosi e allora in tono di rimprover\u00f2 ho esclamato: &#8220;Bene, adesso incomincio a farvi una lezione di storia e sino a che non state zitti non giocate a scacchi&#8221;.<br \/>\nAlla fine erano in molti a voler sentire ancora la storia degli scacchi piuttosto che a voler giocare&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La competizione sportiva.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5777\" title=\"Campionato giovanile studentesco\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/18-300x225.jpg\" alt=\"La squadra del Canopoleno.\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/18-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/18-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Gioved\u00ec ho accompagnato i bambini della seconda primaria (con un&#8217;unica eccezione per Aisha, di quarta) ai Campionati giovanili studenteschi (di cui scriver\u00f2 presto) ad Arborea. Ogni anno ho fatto partecipare i bambini, oltre che ai tornei scolastici, anche alle competizioni ufficiali della Federazione Scacchistica Italiana, dando una grande occasione di crescita anche emotiva e caratteriale (oltre che motivazionale) ai miei allievi. Ma recentemente mi sono ricreduto sulla validit\u00e0 a 360 gradi dell&#8217;aspetto sportivo, dove &#8211; non c&#8217;\u00e8 niente da fare &#8211; l&#8217;agonismo alla fine spunta sempre. Cos\u00ec sono sempre pi\u00f9 persuaso di separare l&#8217;aspetto sportivo da quello formativo e concentrarmi soprattutto su quest&#8217;ultimo. Infatti l&#8217;aspetto sportivo \u00e8 quasi sempre escludente: per prima cosa bisogna deludere molti bambini che non saranno selezionati per giocare, poi bisogna prepararli a gestire la frustrazione della sconfitta (non tutti potranno essere primi), della paura di deludere i &#8220;grandi&#8221;, della disciplina della condotta di gara&#8230;<br \/>\nInsomma, sono del parere che questo debba essere pi\u00f9 un compito dei circoli scacchistici piuttosto che di un contesto scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capacit\u00e0 di astrazione e di calcolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutte le classi \u00e8 abbastanza comune che i bambini che giocano mi chiamino per rendermi partecipe dei loro calcoli del materiale catturato. Spesso nelle mie lezioni utilizzo dei momenti didattici (come quello della bilancia) per abituarli alle operazioni. Come gi\u00e0 scritto altre volte i bambini che non \u00e8 possibile abbinare per la mancanza delle scacchiere o perch\u00e9 sono &#8220;dispari&#8221; li impegno a fare conteggi del materiale catturato: dalla pi\u00f9 semplice somma aritmetica, alle moltiplicazioni (4 pezzi minori sono 4&#215;3), sino alle differenze (confrontare a mente, cio\u00e9 senza poterli toccare, tutti i pezzi catturati dal Bianco e dal Nero). Non di rado ragioniamo con loro di quali siano le strategie migliori per calcolare. Nelle classi di bambini di 6 e 7 anni cerco di &#8220;ingannarli&#8221; facendogli ricontare gli stessi pezzi spostandoli solo di posizione sul tavolo. Gi\u00e0 in terza \u00e8 molto difficile che qualcuno ci caschi e alla seconda richiesta mi guarda come se fossi matto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli scacchi a scuola. 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