{"id":6721,"date":"2012-10-05T08:29:11","date_gmt":"2012-10-05T08:29:11","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=6721"},"modified":"2012-10-05T08:42:28","modified_gmt":"2012-10-05T08:42:28","slug":"scacchi-e-abilita-linguistiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2012\/10\/05\/scacchi-e-abilita-linguistiche\/","title":{"rendered":"Scacchi e abilit\u00e0 linguistiche."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Gli scacchi sono ormai riconosciuti a livello mondiale come una grande risorsa didattica per migliorare le abilit\u00e0 logico-matematiche, ma sempre pi\u00f9 si stanno prendendo in considerazione i notevoli benefici anche nelle varie intelligenze dell&#8217;individuo: come quelle spaziali, quelle interpersonali e intrapersonali (secondo la felice espressione di <a title=\"Intelligenze multiple\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Howard_Gardner#Teorie_delle_intelligenze_multiple\" target=\"_blank\">Howard Gardner<\/a>), quelle emotive, creative e linguistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla relazione tra intelligenza emotiva e scacchi voglio segnalare un bellissimo <a title=\"Eleonora Di Terlizzi\" href=\"http:\/\/www.terzocircolosbt.it\/CONVEGNO_22MAGGIO\/relazioni_ESPERTI_SCACCHI\/Abstract-Di_Terlizzi.pdf\" target=\"_blank\">abstract della Dott.ssa Eleonora Di Terlizzi<\/a>, mentre sulle abilit\u00e0 linguistiche consiglio di dare un&#8217;occhiata al recente articolo apparso su <a title=\"Iplayoo chess\" href=\"http:\/\/iplayoochess.com\/2012\/10\/04\/bilinguals-play-better-chess\/\" target=\"_blank\"><strong>Iplayoo<\/strong><\/a>, che considera la maggiore abilit\u00e0 dei bilingui nel giocare a scacchi (ed io aggiungerei, viceversa), e di sfuggita ricordo le numerose ricerche che affermano che si possa <a title=\"Il Sole 24 ore\" href=\"http:\/\/salute24.ilsole24ore.com\/articles\/654-sempre-giovani-con-scacchi-sport-e-lingue-straniere?refresh_ce\" target=\"_blank\">rallentare l&#8217;invecchiamento cerebrale<\/a> giocando a scacchi o imparando una nuova lingua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri pomeriggio ho incontrato i bambini della 2^ A di via Forlanini ed oggi incontrer\u00f2 quelli della 2^ B (delle maestre <strong>Renata Conti, Emanuela De Giovanni e Stefania Arru<\/strong>), dopo la bellissima esperienza dello scorso anno scolastico coronata con un torneo finale nel quale avevo chiesto ai bambini della terza di fare da arbitri in ogni scacchiera.<\/p>\n<div id=\"attachment_6729\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/torneo-classi-prime.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6729\" class=\"size-medium wp-image-6729\" title=\"torneo-classi-prime\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/torneo-classi-prime-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/torneo-classi-prime-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/torneo-classi-prime-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/torneo-classi-prime.jpg 1270w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6729\" class=\"wp-caption-text\">Un momento del torneo dello scorso anno scolastico.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri ho voluto fare un ripasso, come spesso mi capita, <a title=\"Scacchi e verbalizzazione\" href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/index.php\/2012\/04\/21\/scacchi-scolastici-una-risorsa-multidisciplinare\/\" target=\"_blank\">mettendo dei pezzi disordinatamente sulla scacchiera murale<\/a> e chiedendo ad un bambino per volta di descrivere una possibile azione. Ognuno di loro isola una possibile cattura e deve esprimersi meglio che pu\u00f2 per farla capire a tutti; naturalmente questo \u00e8 propedeutico anche per spiegare successivamente la differenza tra la notazione descrittiva completa e quella sintetica delle coordinate. In questo esercizio io faccio notare loro come sia molto semplice e preciso anzich\u00e9 dilungarsi in descrizioni vaghe (quel pezzo l\u00e0 in basso pu\u00f2 catturare quello l\u00ec in alto) utilizzare il sistema delle coordinate (l&#8217;Alfiere che \u00e8 in d4 pu\u00f2 catturare il Cavallo in a7). Ma la cosa pi\u00f9 bella di questo metodo \u00e8 che , mentre si ripassano i movimenti dei pezzi e ci si rende conto di quante informazioni i bambini si ricordano, la loro attenzione viene orientata verso una gerarchia di processi utile scacchisticamente (accade spesso che i bambini notino la cattura di un Cavallo prima di quella di una Donna, o un Re sotto scacco dopo numerose altre osservazioni&#8230;)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque sono rimasto sorpreso della grande partecipazione dei bambini: lo scorso anno, quando erano in prima, abbiamo lavorato molto soprattutto su attenzione e memoria e quest&#8217;anno la maggior parte di loro era in grado di contestualizzare i miei proverbi scacchistici. Ecco questa \u00e8 propriamente la mia riprova empirica che gli scacchi siano utilissimi non solo sulle capacit\u00e0 logico-matematiche\u00a0 ma anche (tra tutte le altre cose) linguistiche!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli scacchi sono ormai riconosciuti a livello mondiale come una grande risorsa didattica per migliorare le abilit\u00e0 logico-matematiche, ma sempre pi\u00f9 si stanno prendendo in considerazione i notevoli benefici anche nelle varie intelligenze dell&#8217;individuo: come quelle spaziali, quelle interpersonali e intrapersonali (secondo la felice espressione di Howard Gardner), quelle emotive, creative e linguistiche. 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