{"id":7518,"date":"2017-03-25T19:36:20","date_gmt":"2017-03-25T19:36:20","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=7518"},"modified":"2017-03-25T19:36:20","modified_gmt":"2017-03-25T19:36:20","slug":"le-regole-senza-ratio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2017\/03\/25\/le-regole-senza-ratio\/","title":{"rendered":"Le regole senza &#8220;ratio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7520 size-full\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1.png\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1.png 501w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1-300x165.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<p>Stimolato dalla discussione sulla pagina Facebook <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/229620223838640\/\">&#8220;Istruttori di scacchi FSI: idee e proposte metodologiche&#8221;<\/a> di cui si pu\u00f2 leggere in parte l&#8217;incipit nella foto sopra, faccio una panoramica (non certo un&#8217;analisi perch\u00e9 sarebbe impossibile nell&#8217;economia di un post) sulle recenti regole che tante dispute stanno provocando soprattutto in campo giovanile.<\/p>\n<p>Partiamo, per l&#8217;appunto dalla cosiddetta mossa illegale e pi\u00f9 precisamente dalla conseguente partita persa in cadenze di gioco inferiori ai 60 minuti. La norma fu introdotta nel luglio del 2014 su indicazione della FIDE e in un primo momento la FSI accett\u00f2 per evitare di essere la sola federazione ad avere regole diverse dallo scenario internazionale. Poi considerando i Campionati scolastici come una manifestazione promozionale che finiva in Italia si decise di ripristinare le tre mosse illegali. Naturalmente piovvero critiche da tutte le parti: dagli arbitri, che non capivano il perch\u00e9 dei due diversi trattamenti; dagli istruttori che non sapevano che pesci prendere nei loro corsi scolastici; dai bambini che oltre ai giochi scolastici partecipavano anche ai circuiti agonistici individuali.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che in questa sede mi interessa \u00e8 il cambiamento di paradigma che si sta verificando negli ultimi anni, dove a causa della &#8220;mannaia&#8221; della mossa illegale \u00e8 cambiato completamente l&#8217;approccio alle competizioni da parte di Istruttori e loro allievi. La dicotomia tra sportivit\u00e0 e antisportivit\u00e0 sta diventando sempre pi\u00f9 sfumata: se l&#8217;avversario dimentica di premere il proprio orologio (non completando in tal modo la sua ultima mossa) \u00e8 sportivo o subdolo ricordarglielo? Personalmente avevo sempre prospettato ai miei allievi di circolo (a scuola l&#8217;orologio non lo porto mai per principio) che il giocatore sportivo aveva il dovere morale di indicare al suo avversario che aveva &#8220;dimenticato&#8221; di premere l&#8217;orologio, ma anche che avrebbero potuto trovare sulla loro strada giocatori meno sportivi che avrebbero approfittato di una loro dimenticanza sprofondandosi in pensate sul loro tempo. Ora \u00e8 tutto cambiato, perch\u00e9 una gentilezza potrebbe rivelarsi una gran furbata.<\/p>\n<p>Prendiamo il caso dell&#8217;arrocco eseguito rapidamente ma toccando per prima la Torre: a rigore di regolamento l&#8217;avversario pu\u00f2 pretendere partita vinta per mossa illegale. Davvero neppure sforzandomi riesco a capire la ratio di tale norma: non \u00e8 evidente che il giocatore intende arroccare? Quando il nostro bravissimo Arbitro Internazionale Sergio Pagano sugger\u00ec al mitico Geurt Jiissen che si considerasse l&#8217;arrocco alla stregua di una qualsiasi cattura o promozione e consentire quindi qualsiasi combinazione di touch, la risposta fu che un giocatore poteva allora prendere una Torre, posizionarla su f1 e tenercela sospesa in mano per qualche minuto per poi arroccare allo scopo di &#8220;prendere in giro&#8221; l&#8217;avversario. Ma allora seguendo questo ragionamento un giocatore potrebbe spostare il suo Re in f1 e tenercelo per lo stesso tempo per poi eseguire l&#8217;arrocco con &#8220;grande ilarit\u00e0&#8221; generale&#8230;<\/p>\n<p>Io penso che la norma &#8220;ghigliottina&#8221; sia stata voluta per evitare l&#8217;eccesso opposto, quello delle troppe mosse illegali nelle partite dei bambini, soprattutto considerando la macchinosit\u00e0 di dover tener nota delle mosse illegali precedenti. Ma non sono sicuro affatto che questo abbia alleviato il compito gravoso degli arbitri che ora dovranno gestire molte pi\u00f9 situazioni &#8220;sulla parola&#8221; di due litigiosi contendenti. Inoltre, \u00a0come fatto rilevare, ci sono molte pi\u00f9 ingiustizie sportive di giocatori che &#8211; perdendo &#8211; continuano a giocar male col solo scopo di tendere tranelli al limite della sportivit\u00e0 (con incredibili astuzie delle mosse ambigue, cio\u00e9 di pezzi lasciati a met\u00e0 di due caselle).<\/p>\n<p>Altrettanto critiche sono le casistiche riguardanti la <a href=\"http:\/\/arbitri.lombardiascacchi.com\/Settore_Arbitrale\/promozione_pedone.htm\">promozione del pedone<\/a>, la tempistica di trascrizione delle mosse e la mano che deve premere l&#8217;orologio. Io ritengo che chi si appelli a questi mezzucci per vincere la partita dovrebbe cambiare sport.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stimolato dalla discussione sulla pagina Facebook &#8220;Istruttori di scacchi FSI: idee e proposte metodologiche&#8221; di cui si pu\u00f2 leggere in parte l&#8217;incipit nella foto sopra, faccio una panoramica (non certo un&#8217;analisi perch\u00e9 sarebbe impossibile nell&#8217;economia di un post) sulle recenti regole che tante dispute stanno provocando soprattutto in campo giovanile. 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