{"id":77,"date":"2010-02-11T07:56:31","date_gmt":"2010-02-11T07:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/?p=77"},"modified":"2010-02-11T13:14:12","modified_gmt":"2010-02-11T13:14:12","slug":"scacchi-alluniversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2010\/02\/11\/scacchi-alluniversita\/","title":{"rendered":"Scacchi all&#8217;Universit\u00e0!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Locandina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-80  aligncenter\" title=\"Locandina\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Locandina-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Locandina-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Locandina.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Oggi sar\u00f2 impegnato all&#8217;<a href=\"http:\/\/lefweb.uniss.it\/index.php?sez=3&amp;arg=1&amp;txt=1&amp;nws=428\">Universit\u00e0 degli Studi di Sassari<\/a> per il\u00a0quarto incontro di un corso destinato sia agli studenti universitari che agli insegnanti di scuola.<\/p>\n<p>L&#8217;idea \u00e8 nata da una collaborazione con la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia (e precisamente \u00e8 venuta al preside Aldo Maria Morace!) e della Facolt\u00e0 di Scienza dell&#8217;Educazione (Prof. Gianfranco Nuvoli e il ricercatore Dott. Arcangelo Uccula), con\u00a0i quali stiamo mettendo a punto un progetto di sperimentazione che prevede una ricerca sugli effetti cognitivi e metacognitivi degli scacchi proposti a scuola. Il progetto \u00e8 molto ambizioso e sar\u00e0 svolto in sinergia con il Comune di Sassari, con il responsabile del Reparto di Neuro-psichiatria infantile del Policlinico sassarese (Dott. Giuseppe Tola) e con l&#8217;Universit\u00e0 di Sassari.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Sviluppo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-81\" title=\"Sviluppo\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Sviluppo-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Sviluppo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Sviluppo.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tornando al corso (che ha una frequenza media di oltre 20 partecipanti), i primi tre incontri, articolati in mezz&#8217;ora di teoria ed un&#8217;ora di pratica, hanno riguardato rispettivamente: le regole di movimento dei pezzi; lo sviluppo; il centro. Oggi, dopo questi primi rudimenti di apertura ci occuperemo dei finali fondamentali coi pezzi pesanti: la scelta \u00e8 obbligata dal momento che i partecipanti al corso &#8211; molti dei quali hanno appreso le mosse &#8211; devono giocare al termine di ogni lezione teorica, ed \u00e8 quindi necessario che conoscano come dare scacco matto.<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Finale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-82 alignleft\" title=\"Finale\" src=\"http:\/\/sassariscacchi.fuoriradio.com\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Finale-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Finale-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Finale-1024x678.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>\u00a0Metodologicamente i finali fondamentali \u00e8 meglio affrontarli il prima possibile (anche coi bambini) per evitare che la parte in vantaggio annulli la sua superiorit\u00e0 non sapendo come chiudere la partita. Quindi &#8211; personalmente &#8211; mi regolo cos\u00ec: non appena i principianti sono in grado di non commettere errori nel movimento dei pezzi si possono introdurre i finali fondamentali.<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L&#8217;importanza del coinvolgimento degli insegnanti.<\/strong><\/p>\n<p>Partecipano al corso una decina di insegnanti di scuola, tra i pi\u00f9 entusiasti dell&#8217;iniziativa, ai quali sar\u00e0 data l&#8217;opportunit\u00e0 di abilitarsi all&#8217;alfabetizzazione degli scacchi a scuola. Gi\u00e0 da diversi anni sono formatore dei nuovi istruttori sardi, grazie al forte impulso che il precedente Presidente del Comitato Regionale Scacchi Sardegna, l&#8217;Ing. Roberto Abis, ha dato alla formazione degli istruttori.<\/p>\n<p>Molti sono stati in questi anni gli insegnanti, a dimostrazione di un grande interesse per gli scacchi come strumento di didattica interdisciplinare: infatti gli scacchi possono essere utili non solo per l&#8217;insegnamento della matematica, ma anche della storia, delle lingue, dell&#8217;attivit\u00e0 sportiva, dell&#8217;informatica&#8230; Ma soprattutto sono eccezionali per lo sviluppo delle capacit\u00e0 mentali dello studente (attenzione, problem solving, memoria, pianificazione, pensiero analitico e critico&#8230;) utili in qualsiasi materia e persino nella vita quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi sar\u00f2 impegnato all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Sassari per il\u00a0quarto incontro di un corso destinato sia agli studenti universitari che agli insegnanti di scuola. 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