{"id":8273,"date":"2025-11-04T07:23:54","date_gmt":"2025-11-04T07:23:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/?p=8273"},"modified":"2025-11-04T07:26:01","modified_gmt":"2025-11-04T07:26:01","slug":"limportanza-del-conteggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2025\/11\/04\/limportanza-del-conteggio\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza del conteggio."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-3-764x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8282\" width=\"573\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-3-764x1024.png 764w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-3-224x300.png 224w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-3-768x1029.png 768w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-3.png 803w\" sizes=\"auto, (max-width: 573px) 100vw, 573px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/play.scacchi.it\/study\/yARuI9Xu\">La pagina odierna dello Scaccodiario<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;Arte del conteggio negli scacchi: lezioni dalle partite degli amatori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione: oltre la strategia, la sicurezza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;istruttore di scacchi <strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Dan_Heisman\">Dan Heisman<\/a><\/strong> ha scritto: <em>&#8220;La sicurezza batte la strategia quasi sempre. Impara prima a tenere i tuoi pezzi al sicuro e a individuare quando quelli del tuo avversario non lo sono. Allora la strategia diventer\u00e0 il criterio di priorit\u00e0 tra mosse ugualmente sicure.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa massima cattura una verit\u00e0 essenziale, ma spesso ignorata. Il giocatore amatoriale \u00e8 sedotto dal canto delle sirene della strategia complessa, dalla profondit\u00e0 della teoria delle aperture, dalla ricerca del piano geniale. Nel perseguire il successo, si dimentica spesso il valore essenziale della sicurezza, che poggia su una capacit\u00e0 chiave: saper contare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo glossario, Heisman definisce il conteggio (<strong><em><a href=\"https:\/\/www.chesskid.com\/learn\/articles\/count-attackers-and-defenders\">counting<\/a><\/em><\/strong>) come l&#8217;atto di <em>&#8220;Determinare se i pezzi sono al sicuro da sequenze di cattura; analizzare per vedere se una qualsiasi sequenza forzata di catture su una o pi\u00f9 case porter\u00e0 a un guadagno o a una perdita di materiale.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo vuole essere qualcosa in pi\u00f9 di una semplice recensione: esplorer\u00e0 il concetto cruciale del conteggio attraverso le eccellenti analisi di Heisman sulle partite amatoriali. Mostreremo che errori in questa abilit\u00e0 portano spesso alla sconfitta, anche a livelli intermedi, mentre la sua padronanza \u00e8 essenziale per migliorare negli scacchi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Il principio fondamentale: scacchi veri e scacchi \u201calla spera in Dio\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per comprendere l&#8217;importanza del conteggio, \u00e8 essenziale afferrare la dicotomia concettuale di Heisman tra &#8220;Scacchi Veri&#8221; (<strong><em>Real Chess<\/em><\/strong>) e &#8220;Scacchi alla spera in Dio&#8221; (<strong><em>Hope Chess<\/em><\/strong><em>, la traduzione \u00e8 mia personale<\/em>). L&#8217;autore descrive questo dualismo in modo lapidario:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Se fai costantemente il conteggio, chiamo questo &#8216;Scacchi Veri&#8217; &#8211; e se non lo fai, lo chiamo &#8216;Scacchi alla spera in Dio.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa significa &#8220;costantemente&#8221;? Significa sottoporre ogni mossa candidata a un rigoroso controllo di sicurezza (<strong><em>rechecking<\/em><\/strong>), verificandola contro le risposte forzanti dell&#8217;avversario: <strong><em><a href=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2025\/10\/07\/pezzi-indifesi-il-tallone-dachille-sulla-scacchiera\/\">scacchi, catture e minacce<\/a><\/em><\/strong>. Questo processo di verifica si fonda intrinsecamente sul conteggio. Gli &#8220;Scacchi alla spera in Dio&#8221; consistono nel fare una mossa senza questo controllo, sperando che l&#8217;avversario non veda o non trovi la confutazione. \u00c8 un approccio basato sulla speranza, non sul calcolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come si manifesta concretamente questo bivio tra speranza e calcolo sulla scacchiera? Heisman ci guida attraverso un vero e proprio &#8220;<em>museo degli orrori<\/em>&#8221; didattico, mostrando le crepe fondamentali nel pensiero degli amatori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. La meccanica del conteggio: esempi pratici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli errori di conteggio si manifestano in varie forme, da sviste elementari a valutazioni errate pi\u00f9 sottili. Analizziamo tre archetipi di errore, dal pi\u00f9 grossolano al pi\u00f9 raffinato, per imparare a riconoscerli nel nostro stesso processo di pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esempio di base: rimuovere il difensore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella Partita 29, il Bianco gioca 10.Ch4?. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Leow-Franz1.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Leow-Franz1.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-8274\" width=\"608\" height=\"608\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Heisman analizza questa mossa come un classico errore di conteggio, aggravato da una gestione superficiale del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Prima di 10.Ch4?, il pedone bianco in d4 era attaccato due volte (dal cavallo in b6 e dall&#8217;alfiere in g7) e difeso due volte (dal cavallo in f3 e dall&#8217;alfiere in c4). La mossa, giocata d&#8217;istinto, rimuove volontariamente un difensore, il cavallo in f3, trasformando l&#8217;equilibrio in una situazione di 2 attaccanti contro 1 solo difensore. Il Bianco non ha investito i secondi necessari per contare correttamente gli attaccanti e i difensori della casa d4, regalando un pedone centrale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esempio di valutazione: contare, ma non abbastanza a fondo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella Partita 22, il Bianco commette un errore pi\u00f9 sottile con 10.Axf6?. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8276\" width=\"608\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2.jpg 810w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/2-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 608px) 100vw, 608px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Qui, il Bianco ha eseguito correttamente un conteggio che gli garantiva la vittoria di un pedone. Tuttavia, ha fallito nel considerare una sequenza alternativa che avrebbe portato a un guadagno materiale superiore. La sequenza mancata, 10.Dxh8, dopo un conteggio pi\u00f9 approfondito, avrebbe fruttato la qualit\u00e0 (una Torre per un pezzo minore). Questo esempio dimostra che il conteggio non serve solo a determinare la sicurezza immediata, ma anche a massimizzare il guadagno materiale, confrontando i risultati di diverse sequenze forzate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esempio di pezzo sovraccarico: il seme della distruzione tattica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un errore comune \u00e8 non riconoscere un &#8220;<strong>pezzo sovraccarico<\/strong>&#8221; (<em>overworked piece<\/em>). Nella Partita 23, dopo 12&#8230;Ag4?, <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8277\" width=\"608\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3.jpg 810w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/3-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 608px) 100vw, 608px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>il cavallo nero in c6 si trova a difendere contemporaneamente due case critiche: b4 ed e5. Heisman spiega che un conteggio attento avrebbe rivelato questa debolezza tattica, quella che Heisman in altri contesti definisce un &#8220;<em>seme di distruzione tattica<\/em>&#8220;. Il Bianco avrebbe potuto sfruttarla immediatamente con la mossa 13.Cb5!, creando una minaccia che il Cavallo sovraccarico non avrebbe potuto parare efficacemente. Contare non significa solo sommare pezzi, ma anche valutare la capacit\u00e0 di ogni pezzo di svolgere i propri compiti difensivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Il calcolo in azione: studio di un sacrificio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il conteggio \u00e8 il mattone fondamentale del calcolo. Nella Partita 4, il Nero manca una combinazione vincente basata su un sacrificio, 16&#8230;Txf3!, che illustra perfettamente questo processo. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8278\" width=\"608\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/4.jpg 810w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/4-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/4-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.metodoideografico.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/4-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 608px) 100vw, 608px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma come pu\u00f2 un giocatore amatoriale affrontare un calcolo cos\u00ec complesso senza perdersi? Heisman scompone il processo in un metodo disciplinato:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\" start=\"1\">\n<li><strong>Identificare la mossa candidata:<\/strong> Il sacrificio 16&#8230;Txf3!. Molti giocatori amatoriali scartano a priori tali mosse a causa di un &#8220;<strong><em>errore di quiescenza<\/em><\/strong>&#8220;, come lo definisce Heisman. <em>&#8220;I giocatori che non considerano sacrifici come questo perch\u00e9 &#8216;perderei una torre per un cavallo, e i cavalli valgono meno delle torri&#8217;, stanno commettendo errori di quiescenza&#8221;<\/em>, ovvero interrompendo la loro analisi troppo presto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Superare il calcolo superficiale:<\/strong> Il primo passo \u00e8 non fermarsi alla valutazione statica (&#8220;<em>perdo la qualit\u00e0<\/em>&#8220;). Bisogna calcolare la sequenza forzata che ne consegue, partendo dalla risposta pi\u00f9 ovvia dell&#8217;avversario.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Calcolare la sequenza forzata principale:<\/strong> La risposta 17.gxf3? sarebbe un errore grossolano. Questa cattura sfrutta il tema della &#8220;<em>rimozione del difensore<\/em>&#8221; (<em>removal of the guard<\/em>): il pedone in g2 non difenderebbe pi\u00f9 l&#8217;alfiere bianco in h4, permettendo 17&#8230;Axh4 con vantaggio decisivo per il Nero. L&#8217;unica vera mossa per il Bianco \u00e8 quindi 17.Axe7.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Valutare la posizione finale:<\/strong> La linea principale forzata \u00e8 16&#8230;Txf3! 17.Axe7 Cxe7 18.gxf3. A questo punto, l&#8217;analisi si ferma per una valutazione. In cambio della qualit\u00e0, il Nero ha ottenuto vantaggi schiaccianti:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un Re bianco indebolito e vulnerabile.<\/li>\n\n\n\n<li>La certezza di vincere almeno un pedone (con &#8230;Dxh3).<\/li>\n\n\n\n<li>Una struttura pedonale bianca rovinata. Questi vantaggi sono pi\u00f9 che sufficienti a giustificare il sacrificio.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Heisman, citando <strong>Purdy<\/strong>, offre un consiglio metodologico cruciale: <em>&#8220;<strong>Guarda in ampiezza prima di guardare in profondit\u00e0<\/strong>&#8221; (<\/em>esattamente la stessa raccomandazione che ho sentito <strong>da R. B. Ramesh<\/strong> nel suo <a href=\"https:\/\/www.metodoideografico.it\/index.php\/2024\/05\/31\/international-chess-training-camp-2024\/\">Level Up di Arona nel 2024<\/a><em>)<\/em>. Prima di immergersi in un calcolo complesso, \u00e8 saggio verificare rapidamente se esiste una alternativa pi\u00f9 semplice e meno rischiosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Il fattore umano: quando il conteggio fallisce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il conteggio \u00e8 un&#8217;abilit\u00e0 tecnica, ma la sua esecuzione \u00e8 profondamente influenzata da fattori umani. Anche i giocatori forti possono sbagliare. Heisman lo dimostra con un aneddoto personale e potente tratto dalla Partita 10. Durante il Campionato Scolastico della Pennsylvania, un giovane Dan Heisman, giocando con il Nero, commise un grave errore di conteggio indotto dalla stanchezza. Questo episodio dimostra che anche un futuro maestro, se mentalmente compromesso, pu\u00f2 regredire a uno stato di &#8220;Scacchi Speranzosi&#8221;, abbandonando la disciplina del calcolo. Gli &#8220;Scacchi Veri&#8221; non sono un&#8217;abilit\u00e0 statica, ma una disciplina che richiede costante vigilanza mentale. Heisman riflette sull&#8217;impatto di quella svista:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Questo errore indotto dalla stanchezza ebbe un effetto sul Nero pi\u00f9 grande della semplice mossa \u2013 influenz\u00f2 il resto della partita&#8230; e il suo sviluppo come giocatore (per cui fu grato).&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;aneddoto insegna una lezione fondamentale: la nostra capacit\u00e0 di contare non \u00e8 costante. Stanchezza e pressione possono compromettere anche le abilit\u00e0 pi\u00f9 radicate. Riconoscere il proprio stato mentale \u00e8 tanto importante quanto riconoscere i pattern sulla scacchiera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione: dal conteggio alla maestria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio che emerge dall&#8217;analisi di Heisman \u00e8 inequivocabile: il conteggio \u00e8 il fondamento della sicurezza, il prerequisito per il calcolo tattico e la linea di demarcazione tra gli &#8220;Scacchi Veri&#8221; e gli &#8220;Scacchi alla spera in Dio&#8221;. Senza una solida capacit\u00e0 di contare, ogni piano strategico \u00e8 costruito su fondamenta di sabbia.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 l&#8217;essenza stessa del percorso che Heisman ha fatto compiere al suo famoso allievo, <a href=\"https:\/\/www.uschess.org\/index.php\/May\/-A-%E2%80%9CSirius%E2%80%9D-Lesson-Teaching-Chess-to-Howard-Stern.html\">il conduttore radiofonico <strong>Howard Stern<\/strong>: una trasformazione da un giocatore che sperava il suo avversario non vedesse le sue sviste a uno che capitalizzava sistematicamente su quelle altru<\/a>i. Quella scalata di 700 punti Elo non fu costruita su esoteriche conoscenze da grande maestro, ma sulle fondamenta granitiche del conteggio (ci ricorda il bellissimo esperimento di <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@MontyMagnus\">Marco Montemagno con il M,I. Pierluigi Piscopo<\/a><\/strong>). Smettere di regalare pezzi e iniziare a catturare quelli offerti dall&#8217;avversario. Questa \u00e8 la prima, e forse pi\u00f9 importante, arte da padroneggiare sulla via della maestria scacchistica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le seguenti fonti sono tratte o ispirate dall&#8217;opera di Dan Heisman e sono consigliate per approfondire i temi della visione tattica e del miglioramento scacchistico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Fonti primarie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\" start=\"1\">\n<li><strong>Heisman, Dan.<\/strong><a href=\"https:\/\/www.scacco.it\/it\/prod\/world-s-most-instructive-amateur-game-book?id=2532\"><em>The world\u2019s most instructive amateur game book<\/em>. Russell Enterprises, 2013<\/a>.\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Nota:<\/em> Fonte primaria di questo articolo. Un&#8217;opera fondamentale che insegna i principi scacchistici non attraverso la perfezione dei maestri, ma analizzando gli errori comuni e istruttivi dei giocatori amatoriali, con un&#8217;enfasi particolare sulla gestione del tempo, la sicurezza e il processo di pensiero.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong>2. Fonti secondarie (analisi e studi interpretativi)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Rowson, Jonathan.<\/strong><a href=\"https:\/\/www.scacco.it\/it\/prod\/i-sette-peccati-capitali-degli-scacchi?id=1171\"><em>The seven deadly chess sins<\/em>. Gambit Publications Ltd., 2000<\/a>.\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Nota:<\/em> Citato da Heisman per il suo approccio psicologico al miglioramento, in particolare per l&#8217;idea che il giudizio non migliora con il tempo di riflessione aggiuntivo in posizioni non critiche.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Rowson, Jonathan.<\/strong><a href=\"https:\/\/www.scacco.it\/it\/prod\/scacchi-per-zebre?id=809\"><em>Chess for zebras<\/em>. Gambit Publications Ltd., 2005.<\/a>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Nota:<\/em> Riferimento importante usato da Heisman per sostenere la tesi che fornire maggiori nozioni non rende necessariamente migliori i giocatori intermedi, se non migliorano prima le loro abilit\u00e0 di analisi.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Silman, Jeremy.<\/strong><a href=\"https:\/\/www.scacco.it\/it\/prod\/the-amateur-s-mind?id=2120\"><em>The amateur\u2019s mind<\/em>. Siles Press, 1999<\/a>.\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Nota:<\/em> Citato da Heisman come un libro popolare che analizza le misconcezioni dei giocatori amatoriali, ma che si differenzia dal suo per l&#8217;assenza di partite complete e di analisi sulla gestione del tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"L Arte del Conteggio\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C7-Ymm1yJu0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Arte del conteggio negli scacchi: lezioni dalle partite degli amatori Introduzione: oltre la strategia, la sicurezza L&#8217;istruttore di scacchi Dan Heisman ha scritto: &#8220;La sicurezza batte la strategia quasi sempre. 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