Il paradosso della patta

Seviglia 1987: Karpov contro Kasparov
Prima dell’ultima partita (la 24ª) Karpov conduceva 12–11 e gli bastava una patta per riprendersi il titolo. In forte crisi di tempo non vide una variante che portava quasi per forza alla patta. La partita fu sospesa con Kasparov in vantaggio di un pedone. Alla ripresa Karpov sbagliò ancora e abbandonò alla 64ª mossa. Il match finì 12–12 e Kasparov restò campione.[en.wikipedia]
Dettaglio utile per la lezione: secondo ChessBase, la posizione era pari quando Karpov prese un pedone “avvelenato” con 31…Cxa4?. Una partita giocata al ribasso non mette al riparo dagli errori.[en.chessbase]
Brissago 2004: Leko contro Kramnik
È l’esempio più chiaro. Leko era in vantaggio 7–6 e una patta nell’ultima partita lo avrebbe reso campione del mondo. Ripropose la Caro-Kann, che gli aveva già dato la patta nella 12ª partita, e cercò di semplificare cambiando pezzi. È una strategia comune, ma non garantisce nulla.[chess][nytimes]
Il British Chess Magazine scrisse che Leko cambiò presto le donne per cercare la patta a tutti i costi. Secondo l’analisi al motore di Chess.com, proprio diversi di quei cambi favorirono Kramnik. Anche l’errore decisivo, 24…Cf4, nacque dal desiderio di cambiare un altro pezzo. Leko abbandonò alla 41ª mossa davanti al matto e Kramnik conservò il titolo con il 7–7.[chess][bcmchess.co]
Singapore 2024: Ding contro Gukesh
È il caso più recente, e molti scacchisti già lo conoscono. A punteggio pari nella 14ª partita, Ding aveva il Bianco. Non sentiva il bisogno di vincere e semplificò a poco a poco. Con una patta si sarebbe andati agli spareggi rapidi, dove Ding era considerato favorito.[espn][chess]
Arrivò così a un finale di Torre e Alfiere con un pedone in meno. Era patto in teoria, ma Gukesh continuò a provarci. Alla 55ª mossa Ding giocò Tf2??, che permetteva di cambiare prima le Torri e poi gli Alfieri: il finale di pedoni era vinto per il Nero. Gukesh diventò a 18 anni il più giovane campione del mondo. Ding disse: “Sono rimasto totalmente scioccato quando ho capito di aver commesso un errore”.[thechessmind.substack][chessbase]
Gukesh, dal canto suo, spiegò che la posizione era patta, “ma con gli Alfieri sulla scacchiera, tre contro due, molte cose potevano andare storte”. Chi vuole solo la patta si difende e basta; chi continua a giocare mette sotto pressione l’avversario.[chessbase]
La citazione di Tal
Tal disse: “Giocare per la patta, almeno con il Bianco, è in una certa misura un crimine contro gli scacchi”. La frase viene da “The Life and Games of Mikhail Tal”. Tal raccontava di aver cercato la patta dalla prima mossa una sola volta in vita sua. Era il 1955, giocava contro Korchnoi e dopo 1.e4 e6 2.d4 d5 prese in d5. Se ne vergognò tanto da giurare di non farlo mai più.[en.wikiquote][chess]