Alexander Alekhine


 

Alexander Alekhine, genio straordinario,

creò un divario con gli altri scacchisti,

annotò i suoi progressi in un diario

con fantasia e un ingegno mai visti.

Sconfisse l’alcool, suo peggiore avversario,

e mise nel sacco sovietici e nazisti…

Ma ancor campione subì l’estremo scacco

quando il suo cuore finì sott’attacco.

José Raúl Capablanca


 

Imparò il gioco quand’era bambino

e giovanissimo divenne famoso

seguendo fiducioso il suo destino

che fu davvero esaltante e luminoso.

A lungo fu imbattuto a tavolino

grazie al gioco cristallino e rigoroso

ma nonostante il suo genio indiscusso

cedette il trono al suo rivale russo.

Emanuel Lasker


Emanuel Lasker, campione del mondo,

fu buon conoscitore di teoria

e lottatore astuto e profondo.

Per molti campi spaziò la sua maestria,

divulgatore fervido e fecondo

fu anche attratto dalla filosofia.

Se non mostrò un talento immenso

di certo applicò il suo “buon senso” .