Pezzo indifeso…
Pare destino che qualche attaccante
si scordi un suo pezzo da una parte,
lasciando la sua armata ben distante
e la difesa affatto assai in disparte.
E così per una tattica mancante
ecco la disfatta a regola d’arte:
“Pezzo indifeso, nell’aria è sospeso
a un filo appeso e subito preso!”
Pedoni al centro!
Invitati dall’Associazione JoinUs, anche l’Associazione Scacchi Torres di Sassari ha aderito alla giornata de “Il centro in fiore” , una nuova manifestazione con lo scopo di rivitalizzare il centro storico sassarese con delle iniziative che prevedono la chiusura al traffico delle automobili.
Qualche mese fa abbiamo partecipato alle giornate di Eco il centro che avevano visto un grande successo di pubblico, e se il tempo ci assiste speriamo che anche questo week end sia positivo in tal senso.
Così abbiamo collocato dei tavolini nella via Brigata Sassari e dalle 10:00 alle 13:00 e questo pomeriggio dalle 17:00 alle 19:00 saremo a disposizione per chi vorrà giocare o imparare il gioco; inoltre c’è spazio anche per la scacchiera semi-gigante, grande attrativa per i bambini e per i loro genitori.
Dentro la scacchiera
Mancano pochi giorni al termine delle lezioni scolastiche e si concludono molti progetti iniziati quest’anno, tra cui quello della psicomotricità su scacchiera gigante col quale – grazie al generoso contributo economico della Circoscrizione n° 1 del Comune di Sassari – ho coinvolto 5 classi di prima elementare delle scuole di via Genova, Via Washington e via Forlanini. Nelle prime lezioni ho fatto prendere confidenza con gli spazi, con l’ausilio di griglie disegnate, di scacchiere murali e naturalmente delle scacchiere pavimentate negli appositi spazi attrezzati. Quindi ho proseguito via via proponendo momenti ludici in cui i bambini dovevano individuare delle strategie sia individuali sia a squadre per poter arrivare alla performance richiesta.
In tutte queste occasioni ogni bambino ha potuto giocare (tra cui anche alcuni bambini seguiti da insegnanti di sostegno!) e nessuno è rimasto escluso. Verso la fine dell’anno, avendo già svolto un numero sufficiente di ore di psicomotricità pura, ho iniziato a proporre giochi pre-scacchistici, seguendo un suggerimento di Roberto Rivello (presidente del Comitato Regionale Piemonte, che grazie all’impegno di Alessandro Dominici della Commissione didattica e scuola della FSI ha fortemente voluto un’appendice del monitoraggio INVALSI per questa pratica innovativa).
Così ho gradatamente presentato i movimenti dei pezzi ai bambini, che dovevano agirli sulla scacchiera gigante con diversi accorgimenti motorii, servendomi di sagome realizzate col cartone oppure di pezzi in plastica, con grande gioia dei bambini. Anche i giochi di “caccia al tesoro” o di “memory” (realizzati con l’ausilio dei fumetti di Fabio Lanza) hanno iniziato ad essere più mirati verso la direzionalità dei pezzi degli scacchi, comportando un maggior impegno per il ragionamento e l’attenzione degli allievi. La suddivisione in due o più squadre ha spesso aggiunto anche l’elemento della competitività, attenuato dal fatto che i meriti o le “colpe” venivano suddivisi su un gruppo piuttosto che su un singolo.
I giochi di memoria e attenzione sono un po’ difficili da realizzare nel contesto della scacchiera gigante perchè i bambini hanno voglia di muoversi e preferiscono quindi i giochi “d’azione” dove possono dar libero sfogo alle loro energie rimaste sopite durante la giornata scolastica.
Ieri, in via Forlanini, come ultimo appuntamento ho proposto dei giochi all’aperto nel grande spazio del cortile scolastico, che avendo una griglia di grandi quadrati era anche adatta a ripercorrere molti dei giochi fatti durante l’anno (“I 4 cantoni” “La staffetta” “Rubabandiera” “Palla avvelenata” “Gira la ruota” ecc.)
Le maestre mi confermano che i bambini aspettano tutta la settimana la mia “lezione” e che sono persino presente nei loro disegni, come una figura molto significativa nel loro immaginario scolastico: cosa che mi fa enormemente piacere!


