4^ Tappa Grand Prix U16 “La Nuova Sardegna”

L'under 10 Davide Achene

Torna questa domenica 12 settembre la manifestazione dedicata ai giovani under 16 , il Grand Prix “La Nuova Sardegna” giunta alla sua 4^ tappa, la terza della cosiddetta maratona SOMS (dal nome della sede di Oristano che ha ospitato 3 delle 7  tappe previste dal regolamento generale, si consulti il bando).

Proprio per questo motivo la sede della SOMS  di Oristano in via Solferino 58 ha previsto una straordinaria premiazione per la classifica particolare delle tre tappe giocate nella sua sede, per chi volesse saperne di più questo è il link della SOMS.

Considerando, oltre alla prima tappa di Ortacesus, anche le fasi provinciali e regionali la classifica generale parziale a tutt’oggi è quella che si può trovare sul sito del Comitato Regionale Scacchi Sardegna.

Non rimane da dire altro che la sperimentazione di questa formula è stata molto apprezzata da tutti: dai giocatori, che hanno molte più occasioni per giocare e per socializzare (spettacolari le partite di calcetto che ogni volta intrecciano a quelle di scacchi!); dai genitori, che spesso sono coinvolti oltre che come spettatori anche come giocatori in lezioni separate, e questa volta persino un torneo parallelo a loro dedicato; dai circoli, che possono finalmente confrontarsi senza l’assillo di promozioni o retrocessioni…

Tutte le tappe disputate alla SOMS sono state una vera festa, con tanto di lotteria finale, tanto che il Comitato Regionale Scacchi Sardegna, presieduto da Giovanni Mascia, sta pensando per il prossimo anno di farne la propria manifestazione “ammiraglia” investendo anche tecnicamente ed economicamente, per migliorarla per quel che sarà possibile.

Quindi mi sento di dover ringraziare in questa sede, ma ho già fatto personalmente, il generosissimo Giovanni Manai della sezione scacchi SOMS di Oristano per i notevoli sforzi logistici e per l’organizzazione di quella che a mio parere è stata la manifestazione giovanile più interessante degli ultimi anni: per la capacità di aggregare amichevolmente quasi tutte le “anime” del movimento scacchistico sardo.

Non mi resta che invitare tutti all’appuntamento di domenica: partecipiamo numerosi come sempre!!

Disegni

Come ogni estate è venuta a trovarci la mia nipotina Francesca, che ha una grande passione per il disegno. Mi ha chiesto di realizzare dei disegni sui miei proverbi scacchistici e questi sono i primi due…

I pedoni siano un muro

dietro cui sta il Re al sicuro

Sino all’ultima mossa

attenti alla riscossa

Ajedrez – di Jorge Luis Borges

Gli scacchi.  (1)

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Al tavolo pazienti i giocatori

spingono lenti i pezzi. Bianco e Nero

avvinti li terranno in quel severo

ambito ove si odiano i due colori.

# #

Là dentro irradian magici rigori

le fugure: Torre d’Omero, leggero

Cavallo, armata Regina, Re altero,

obliquo Alfiere e pedoni incursori.

# #

E quando i giocatori se ne andranno

quando tutto il tempo passeranno

certamente non sarà cessato il rito

che in Oriente accese questa guerra

che ora infiamma tutta la Terra:

come  l’altro, questo gioco è infinito…

# # #

“Mosse condizionate”

Gli scacchi (2)

# #

Pacato Re, sbieco Alfiere, agognata

Donna, diritta Torre, pedone latino,

sopra il Bianco e Nero del cammino

cercano e trovano una battaglia armata.

# #

Non sanno che la mano fatata

del giocator governa il lor destino.

Non sanno che un rigore adamantino

regola l’alba e l’intera giornata.

# #

Il giocatore è prigioniero pure

(come disse Kayyam) d’altra scacchiera

di chiari giorni e scure notti.

Dio muove il giocator, lui le figure…

C’è un Dio dietro quel Dio, che impera

su polvere e Tempo e sogni rotti?

# #

(trad. di Sebastiano Paulesu)

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