4^ Tappa Grand Prix U16 “La Nuova Sardegna”
Torna questa domenica 12 settembre la manifestazione dedicata ai giovani under 16 , il Grand Prix “La Nuova Sardegna” giunta alla sua 4^ tappa, la terza della cosiddetta maratona SOMS (dal nome della sede di Oristano che ha ospitato 3 delle 7 tappe previste dal regolamento generale, si consulti il bando).
Proprio per questo motivo la sede della SOMS di Oristano in via Solferino 58 ha previsto una straordinaria premiazione per la classifica particolare delle tre tappe giocate nella sua sede, per chi volesse saperne di più questo è il link della SOMS.
Considerando, oltre alla prima tappa di Ortacesus, anche le fasi provinciali e regionali la classifica generale parziale a tutt’oggi è quella che si può trovare sul sito del Comitato Regionale Scacchi Sardegna.
Non rimane da dire altro che la sperimentazione di questa formula è stata molto apprezzata da tutti: dai giocatori, che hanno molte più occasioni per giocare e per socializzare (spettacolari le partite di calcetto che ogni volta intrecciano a quelle di scacchi!); dai genitori, che spesso sono coinvolti oltre che come spettatori anche come giocatori in lezioni separate, e questa volta persino un torneo parallelo a loro dedicato; dai circoli, che possono finalmente confrontarsi senza l’assillo di promozioni o retrocessioni…
Tutte le tappe disputate alla SOMS sono state una vera festa, con tanto di lotteria finale, tanto che il Comitato Regionale Scacchi Sardegna, presieduto da Giovanni Mascia, sta pensando per il prossimo anno di farne la propria manifestazione “ammiraglia” investendo anche tecnicamente ed economicamente, per migliorarla per quel che sarà possibile.
Quindi mi sento di dover ringraziare in questa sede, ma ho già fatto personalmente, il generosissimo Giovanni Manai della sezione scacchi SOMS di Oristano per i notevoli sforzi logistici e per l’organizzazione di quella che a mio parere è stata la manifestazione giovanile più interessante degli ultimi anni: per la capacità di aggregare amichevolmente quasi tutte le “anime” del movimento scacchistico sardo.
Non mi resta che invitare tutti all’appuntamento di domenica: partecipiamo numerosi come sempre!!
Disegni
Come ogni estate è venuta a trovarci la mia nipotina Francesca, che ha una grande passione per il disegno. Mi ha chiesto di realizzare dei disegni sui miei proverbi scacchistici e questi sono i primi due…
I pedoni siano un muro
dietro cui sta il Re al sicuro
Sino all’ultima mossa
attenti alla riscossa
Ajedrez – di Jorge Luis Borges
Gli scacchi. (1)
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Al tavolo pazienti i giocatori
spingono lenti i pezzi. Bianco e Nero
avvinti li terranno in quel severo
ambito ove si odiano i due colori.
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Là dentro irradian magici rigori
le fugure: Torre d’Omero, leggero
Cavallo, armata Regina, Re altero,
obliquo Alfiere e pedoni incursori.
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E quando i giocatori se ne andranno
quando tutto il tempo passeranno
certamente non sarà cessato il rito
che in Oriente accese questa guerra
che ora infiamma tutta la Terra:
come l’altro, questo gioco è infinito…
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Gli scacchi (2)
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Pacato Re, sbieco Alfiere, agognata
Donna, diritta Torre, pedone latino,
sopra il Bianco e Nero del cammino
cercano e trovano una battaglia armata.
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Non sanno che la mano fatata
del giocator governa il lor destino.
Non sanno che un rigore adamantino
regola l’alba e l’intera giornata.
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Il giocatore è prigioniero pure
(come disse Kayyam) d’altra scacchiera
di chiari giorni e scure notti.
Dio muove il giocator, lui le figure…
C’è un Dio dietro quel Dio, che impera
su polvere e Tempo e sogni rotti?
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(trad. di Sebastiano Paulesu)




