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Campionato regionale Under 16
- Giovanissimi
- Particolare
- Kilian Le Creurer
- Stefano Scanu
- Cadetti
- Piccoli Alfieri
Si sono svolti domenica 6 maggio, presso la SOMS di Oristano, i campionati regionali Under 16, validi oltre che per assegnare i titoli di Campione sardo di ogni categoria di età, assoluto o femminile (8-10-12-14-16 anni), anche per qualificare i nostri giovani alla finale del XXV Campionato nazionale che si svolgerà dal 30 giugno al 07 luglio a Ragusa. I partecipanti erano poco meno della scorsa edizione, svoltasi sempre alla SOMS, a causa di alcune concomitanze importanti: la giornata dell’eccezionale progetto “Monumenti aperti” che coinvolge in maniera davvero encomiabile il mondo delle scuole, la preparazione catechistica alle comunioni e cresime (che ha tolto alcuni partecipanti) ed infine persino la giornata elettorale dei referendum sardi per l’abolizione delle province nuove e vecchie.
Ciò nonostante i 79 partecipanti rappresentano, quasi senza eccezioni, i migliori scacchisti in campo giovanile che la Sardegna può vantare e – anche se mi si potrà rimproverare il mio tono enfatico – per alcune categorie (Piccoli Alfieri, Pulcini e Giovanissimi) questa fase può valere all’incirca come quella nazionale!
Dirigenti, istruttori e genitori hanno potuto ammirare la grandissima concentrazione e l’altissimo livello tecnico del vivaio sardo che è sempre in continua crescita, grazie anche al lavoro di istruttori del calibro di Isacco Ibba (i cui allievi hanno fatto pressoché l’en-plein in questa occasione!), di Damiano Locci, di Ivano Belvisi e del sottoscritto; ma anche all’appassionato lavoro di tecnici come Antonello Pannella, Giovanni Manai e Domenico Pes.
Ancora una volta bisogna riconoscere agli organizzatori della SOMS, e particolarmente al responsabile della sezione scacchi Giovanni Manai, i meriti di una riuscitissima manifestazione: come sempre non ha badato a spese e pur contenendo la quota di iscrizione (i soliti 10 euro) ha provveduto ad una fantastica premiazione, ad una lotteria con ricchissimi premi (tra cui due splendide chitarre!) ed un sontuoso rinfresco finale! Inoltre come sempre la struttra della SOMS ha accolto i partecipanti, i genitori e gli accompagnatori durante le pause tra una partita e l’altra e per il pranzo; i ragazzi ne hanno approfitato come al solito cimentandosi in partite di calcetto, di biliardino e di “nascondino”… Insomma, ancora una volta una vera festa che ha raccolto la soddisfazione di tutti i presenti.
Una menzione d’onore all’ottima terna arbitrale composta dai giovani Luca Manca di Sinnai (grande personalità come sempre!), Marcello Deidda di Ossi e Laura Santini di Cagliari a cui sono debitore anche per l’invio sollecito di tutti i risultati! Inoltre un lavoro “sotterraneo” impagabile è stato svolto dal delegato regionale Franco Loi (che ha coordinato la programmazione della trasferta a Ragusa con i genitori degli aventi diritto) e del Presidente del Comitato Scacchi Sardegna, Giovanni Mascia, che ha supervisionato con la sua esperienza il buon esito dell’evento.
Categoria Piccoli Alfieri
Detto questo passiamo alla cronaca del torneo, che come già detto è stato molto combattuto in tutte le categorie e per i titoli si è dovuto attendere sino all’ultimo turno quando ancora tutto poteva succedere. Nella categoria dei Piccoli Alfieri il torneo era stato dominato dai Sassaresi Vittorio Deroma e Alessandro Rosa che però all’ultimo turno si sono visti scavalcare da Alessandro Orrù e dalla bravissima Francesca Garau, entrambi della ASD Cagliari Scacchi che si sono conquistati i rispettivi titoli. I secondi posti sono andati ai Sassaresi Alessandro Rosa (davanti al favorito Vittorio Deroma) e alla bravissima Rebecca Cossu che è stata l’unica a battere il vincitore Alessandro Orrù.
Categoria Pulcini.
In questa categoria si davano battaglia degli autentici fenomeni: Luca Sonis della SOMS di Oristano (recente campione italiano rapid a Fano), Matteo Pitzanti (il talento cagliaritano che è uno dei più promettenti del circolo ASD Cagliari Scacchi), Leonardo Bonali (allievo di Damiano Locci), oltre a degli outsider di tutto rispetto come Francesco Sonis (fratello di Luca, anche lui ben piazzato a Fano), di Luca Altea, Daria Garau e Gloria Saba, ed i miei allievi Gabriele Ledda, Marco Zubani ,Tiziano Federici e Margherita Marroseddu.
Il podio è stato conquistato da Leonardo Bonali, davanti a Luca Sonis e Luca Onnis per i maschietti, mentre per le femminucce da Maria Cristina Pannella davanti a Daria Garau e Gloria Saba.
Categoria Giovanissimi.
Grande battaglia anche nella categoria giovanissimi, dove al termine di 6 turni di gara ha vinto il Cagliaritano Raffaele Corona davanti a Kilian Le Creurer (del circolo Torres di Sassari) e la bravissima Giulia Giordano (altra pupilla del Maestro Isacco). Buona anche la prestazione del Cagliaritano Giovanni Cuccu, sesto posto (dopo un fantastico 2° posto alle Convittiadi) e di Rosanna Barabino, campionessa provinciale di Sassari, anche se alla fine è risultata solo ottava.
Categoria Cadetti.
Ottima prestazione di Carlo Cao, di Cagliari, che nella categoria cadetti è sempre stato in testa ed ha concesso solo un pareggio al sorprendente Mario Tangianu di Sassari (anche lui imbattuto) reduce da una settimana alle Convittiadi nazionali svoltesi ad Arbatax, dove ha collezionato un buon settimo posto assoluto. Al terzo posto un bravissimo Alessandro Polo di Ozieri. Tra le ragazze brillanti prove di Francesca Usai (ASD Cagliari Scacchi) campionessa regionale, e di Maria Cuccu (A.D. Scacchi Torres di Sassari), che come il compagno Stefano Scanu paga l’inattività forzata dovuta alla mancanza di sede del proprio circolo.
Categoria Allievi.
Nel girone all’italiana svoltosi nell’under 16 ha vinto Alessandro Altea del Circolo Scacchistico Cagliaritano davanti a Leopoldo Pannella e Andrea Arigo, entrambi del Circolo Red Tal di Marrubiu. Marta Picciau, anche lei del Circolo Scacchistico Cagliaritano, ha battuto nello scontro diretto la Sassarese Francesca Atzeni (campionessa però di fair play avendo fatto ripetere ben due mosse all’avversaria, che alla prima occasione non ha certo ricambiato…)
Ma l’ottimo gioco mostrato da Francesca ha impressionato tutti e a parte l’ingenuità e l’inesperienza non può davvero rimproverarsi niente.
I primi classificati ricevono così la “borsa” per partecipare alle finali nazionali di Ragusa. Mentre i secondi classificati di ogni torneo hanno guadagnato un invito per partecipare alla Ghjustra europea di i giovani, che si terrà il 7 e 8 giugno a Bastia, in Corsica. Questa la lista dei “fortunati”, quasi tutti Sassaresi:
Under 8: Alessandro Rosa (Sassari)
Under 10: Luca Sonis (Oristano)
Under 12: Kilian Le Creurer (Sassari)
Under 14: Mario Tangianu (Sassari)
Under 16: Leopoldo Pannella (Marrubiu)
Under 18: Yuri Sanna (Sassari)
Under 20: Giancarlo Della Porta (Sassari)
I risultati completi possono essere consultati nel sito del Comitato Sacchi Sardegna.
Campionato regionale Under 16
Si svolgerà domenica prossima ad Oristano, presso i locali della SOMS in via Solferino 58, il Campionato regionale assoluto e femminile Under 16. La manifestazione ancora una volta è organizzata dalla locale sezione scacchi della SOMS grazie all’attivismo e la passione del responsabile Giovanni Manai che è sempre stato all’altezza di questo che è uno degli impegni più delicati e importanti dell’intera stagione sportiva giovanile in Sardegna, dopo quella dei campionati giovanili studenteschi che anche quest’anno sono stati gestiti con grande professionalità dai responsabili del circolo Red Tal di Marrubiu guidati da un eccezionale Antonello Pannella e da sua moglie Teresa Corbo.
Si prevede per quest’anno una partecipazione particolarmente numerosa, per cui raccomandiamo vivamente il rispetto delle scadenze indicate, anzi prima perverranno le iscrizioni dei giovani appartenenti alle vostre associazioni meglio é, per avere la certezza della partecipazione. Inoltre, possiamo anticipare che quest’anno, in concomitanza, si svolgerà anche un torneo, sempre con formula rapid, riservato agli Under 18 e Under 20. Infatti, il Comitato ha ritenuto opportuna questa modalità di selezione, al fine di decidere quali saranno i giovani delle suddette fasce di età che parteciperanno a una importante manifestazione giovanile che si terrà in Corsica nel mese di giugno.
Per il bando contenente tutte le informazioni rimando al sito SCACHI TORRES, raccomandando ancora a tutti gli interessati di comunicare le adesioni entro i termini indicati del 03 maggio!
La coordinazione visuo-motoria.
Gli scacchi e il movimento.
Quando qualche anno fa la Federazione Scacchistica Italiana entrò a far parte del CONI come disciplina associata molti di noi esultarono che finalmente ci veniva riconosciuto lo status ufficiale di sport. Ma quando cominciammo a frequentare le riunioni riservate ai tecnici, istruttori dei Centri di Avviamento allo Sport, fu evidente la discriminazione del nostro gioco in quanto mancava la componente del movimento corporeo.
Fu allora che intuii l’esigenza di abbattere anche quest’ultima barriera pensando ad un’attività pre-sportiva che coniugasse l’attività psichica tipica degli scacchi, con la coordinazione motoria utile per i giochi all’aperto dei bambini: corse, salti, giochi con la palla ecc.
Il passaggio alla psicomotricità lo feci però nel 2008 grazie ad una chiacchierata con Alessandro Dominici, della Commissione didattica e scuola della FSI, che mi parlò dell’esperienza con Paola Russo. Parlandone col mio collega delegato regionale Franco Loi mi suggerì il magnifico libro di Alessandro Pompa “Gli scacchi e i bambini” tutto incentrato sulla psicomotricità rivolta ai bambini delle scuole per l’infanzia. Da quel momento mi attivai tantissimo in tal senso ed iniziai a sperimentare sempre di più questa pratica con grandissimi risultati. Nel 2010, grazie al notevole contributo organizzativo del Comitato Regionale Scacchi Sardegna, riuscimmo ad organizzare il primo convegno a tema ad Oristano, invitando proprio Paola Russo e Alessandro Pompa (con cui avevo nel frattempo stretto amicizia!).
Ora, dopo soli quattro anni, posso dire di intravedere nella psicomotricità un grande strumento per far sperimentare ai bambini un’attività pre-scolastica propedeutica anche all’apprendimento degli scacchi, ma soprattutto di aver collaudato un metodo che sono certo che in futuro sarà adottato universalmente.
Scuola dell’infanzia 6° Circolo didattico.
Venerdì scorso coi bambini della scuola dell’infanzia di via Manzoni a Sassari ho voluto sperimentare un’attività di coordinazione visuo-motoria: ho portato una scacchiera per ogni coppia di bambini; ad una fila ho assegnato il ruolo di Bianco e all’altra di Nero. Divisi in due squadre ho poggiato la mia scacchiera ideografica su un banco ed ho posizionato due pedoni (lungo la colonna A), uno bianco e uno nero, chiedendo ai bambini di mettere il dito nella casa corrispondente… Naturalmente si sono verificate tutte le difficoltà già riscontrate nella scuola dell’infanzia di Ossi, dove avevo tentato lo stesso esercizio. Così dopo il primo “zero a zero” ho dato alcune dritte: “La vedete questa lettera qui, che lettera è?” Ed i bambini in coro: “A!” “Bene! E vedete questi numeri, li sapete ripetere?” E ancora i bambini in coro:”Sì: uno, due, tre…” e così via. Quindi ho fatto notare che il pedone bianco si trovava in A3 e quello nero in A6 ed ho indicato sulle loro scacchiere sul banco lo stesso sistema di numeri e lettere. Quindi abbiamo ripetuto l’esperimento e molti bambini hanno trovato subito la casa giusta. “Bene: vince la squadra bianca per 7 a 4!” E a quel punto i bambini che avevano vinto si sono lanciati in un urlo di gioia. Abbiamo ripetuto l’esercizio dando ad ogni bambino un pedone della scacchiera ideografica, ogni volta davo loro trenta secondi per studiare la posizione, ed ho deciso di “aggiustare” le vittorie delle due squadre per farli pareggiare (non è il momento di gestire la delusione della sconfitta).
Così dopo un salomonico pareggio ho proposto un classico gioco di movimento.
Agilità ed equilibrio.
Siamo usciti nell’ampio spazio interno ed ho disseminato il pavimento (ancora non predisposto a scacchiera) di impronte di piede (le icone del mio metodo ideografico). L’esercizio consisteva nel camminare su un solo piede e cercare di raccogliere quante più impronte possibile. I bambini si sono subito esaltati ed hanno fatto di buon grado questo gioco. Dopo il primo giro ho introdotto una difficoltà: ho messo anche dei fuochi che i bambini non dovevano raccogliere. Dalle loro espressioni di meraviglia ho capito che accettavano la sfida. Così dopo aver completato i turni di tutti i bambini ho proposto che la prossima volta che faremo questo gioco le immagini saranno ribaltate al contrario e loro dovranno ricordarsi quali sono piedi (da raccogliere) e quali fuochi (da evitare).







