Tigran Petrosjan

 


Tigran  Petrosjan, il campione armeno,

fu difensore d’estrema potenza,

ad ogni attacco sapeva porre freno

opponendo tenace resistenza;

il suo gioco di profilassi pieno

era più simile a una scienza.

I suoi sacrifici erano leggendari:

li feceva coi pezzi avversari.

Con Tigran Petrosjan termino la serie dei Campioni mondiali (gli altri sono ancora viventi!), ma continuerò con altri idoli degli scacchisti!

Michail Tal’


 

Uno dei più mitici campioni

fu il “Mago di Riga” (la sua culla)

le cui visionarie intuizioni

parevano nascere dal nulla

e svelavano arcane combinazioni.

Solo una sorte beffarda e fasulla

fiaccandolo con dura malattia

lo ha privato della sua magia.

Vasily Smyslov


 

Vasily Smyslov, campione universale,

fu per molti un secondo Capablanca

per la tecnica in apertura e nel finale

ma di tattica il suo stile non manca.

Non amava l’intelligenza artificiale

preferendo la lotta all’arma bianca.

Per lui gli scacchi furono arte e poesia

e cercò sempre verità e armonia.