Michail Botvinnik


 

Implacabile, mossa dopo mossa,

s’impadroniva di tutta la scacchiera;

Michail Botvinnik dell’Armata Rossa

è stato a lungo la prima bandiera.

Ogni rivincita fu per lui riscossa

e alle sue spalle si lasciò una schiera.

Lavorò anni per dare ad un “motore”

la ferrea logica di un calcolatore.

Alexander Alekhine


 

Alexander Alekhine, genio straordinario,

creò un divario con gli altri scacchisti,

annotò i suoi progressi in un diario

con fantasia e un ingegno mai visti.

Sconfisse l’alcool, suo peggiore avversario,

e mise nel sacco sovietici e nazisti…

Ma ancor campione subì l’estremo scacco

quando il suo cuore finì sott’attacco.

José Raúl Capablanca


 

Imparò il gioco quand’era bambino

e giovanissimo divenne famoso

seguendo fiducioso il suo destino

che fu davvero esaltante e luminoso.

A lungo fu imbattuto a tavolino

grazie al gioco cristallino e rigoroso

ma nonostante il suo genio indiscusso

cedette il trono al suo rivale russo.