Giochi della mente a Nuoro
Raccogliendo l’invito del Preside della Facoltà di Scienze Forestali di Nuoro, prof. Antonio Franceschini, e dell’amico Antonello Zicconi, questa mattina abbiamo fatto un po’ di promozione di scacchi in piazza Vittorio Emanuele, con una grande partecipazione di pubblico.
La giornata di oggi era dedicata alla “Palestra della mente” , con giochi matematici, percorsi tematici e naturalmente anche uno spazio riservato agli scacchi, con una scacchiera gigante e una decina di scacchiere messe a disposizione di chiunque volesse giocare..
E’ stata l’occasione per rivedere degli amici scacchisti, Antonio Cerina e Vincenzo Di Pinto, e anche la validissima insegnante e istruttrice di scacchi Maria Giovanna Ganga, che da anni partecipa ai campionati giovanili studenteschi con le sue squadre del Liceo scientifico Fermi.
Come sempre gli scacchi in piazza attirano la curiosità di tutte le fasce di età (soprattutto quelli giganti) che si traduce presto in una esplicita richiesta di lezioni per apprendere le regole del gioco per poter subito cimentarsi in appassionanti partite: come è capitato anche oggi con una scolaresca presente al grande appuntamento proposto.
Anastasia
La batteria di pezzi che propongo oggi è quella di Anastasia: Donna + Torre + Cavallo, che oltre al solito omaggio a Calvino unisce anche una citazione al famoso matto di Anastasia (tratto da una novella di Wilhelm Heinse). Il tipico quadro di matto è il seguente:
La citazione della città di Anastasia di Calvino invece è la seguente:
“Di capo a tre giornate, andando verso mezzodì, l’uomo s’incontra ad Anastasia, città bagnata da canali concentrici e sorvolata da aquiloni. Dovrei ora enumerare le merci che qui si comprano con vantaggio: agata onice crisopazio e altre varietà di calcedonio; lodare la carne del fagiano dorato che si cucina sulla fiamma di legno di ciliegio stagionato e si cosparge con molto origano; dire delle donne che ho visto fare il bagno nella vasca d’un giardino e che talvolta invitano – si racconta – il passeggero a spogliarsi con loro e rincorrerle nell’acqua. Ma con queste notizie non ti direi la vera essenza della città: perchè mentre la descrizione di Anastasia non fa che risvegliare i desideri uno per volta per obbligarti a soffocarli, a chi si trova un mattino in mezzo ad Anastasia i desideri si risvegliano tutti insieme e ti circondano. La città ti appare come un tutto in cui nessun desiderio va perduto e di cui tu fai parte, e poichè essa gode tutto quello che tu non godi, a te non resta che abitare questo desiderio ed esserne contento. Tale potere, che ora dicono maligno ora benigno, ha Anastasia, città ingannatrice: se per otto ore al giorno tu lavori come tagliatore d’agate onici crisopazi, la tua fatica che dà forma al desiderio prende dal desiderio la sua forma, e tu credi di godere per tutta Anastasia mentre non ne sei che lo schiavo.”
Sennori
Proseguono le lezioni di scacchi all’istituto comprensivo di Sennori: si avvicina il momento del torneo scolastico finale nel quale si confronteranno le quattro classi che hanno partecipato alle lezioni a scuola.
Per il prossimo anno è molto probabile anche un coinvolgimento della scuola primaria, per la quale stiamo già pensando con la dirigente scolastica a delle lezioni promozionali.




