32^ Coppa Città di Sassari
E’ iniziata sabato scorso la 32^ Coppa città di Sassari, con la partecipazione di 40 giocatori provenienti da tutta la Sardegna (35 di loro in possesso di Elo Fide!). La media Elo è tra le più alte registratesi in Sardegna, ma soprattutto il livello di gioco è come non mai omogeneo e le partite sono equilibratissime.
Infatti, rispetto al passato, le nuove generazioni di scacchisti possono contare su Internet per avere sempre l’occasione di giocare, e quindi anche le new entry possono competere ad ottimi livelli, come mostrano le belle performances di alcuni giocatori che hanno messo in netta difficoltà i giocatori più esperti!
Al termine dei primi 3 turni di gioco si trovano in testa a punteggio pieno solo 3 giocatori (i favoriti della vigilia): il maestro di Cagliari Isacco Ibba, il CM siciliano Ottavio Messina e il talento olbiese Luigi Caglio (campione regionale); a mezzo punto di distanza un altro terzetto: Enzo Neri (vincitore dello scorso Coppa Città di Sassari), e i due olbiesi Alessandro Buchicchio e Angelo Zuccarelli. (La classifica completa sul sito Scacchi-Torres)
Un grazie particolare all’Arbitro della manifestazione Pierpaolo Loriga (che come il sottoscritto rinuncia a giocare per la miglior riuscita del torneo) e al Portotorrese Costantino Biello che sta dirigendo un torneo parallelo per non classificati, nel quale sta vincendo a punteggio pieno Cristian Piu (un mio vecchio allievo di quindici anni fa!)
Psicomotricità su scacchiera gigante.
Si avvicina il giorno del primo convegno nazionale dedicato esclusivamente alla “Psicomotricità su scacchiera gigante” da me definita, con una certa enfasi, la nuova frontiera della didattica scacchistica a scuola. In un periodo dove vanno moltiplicandosi gli appuntamenti rivolti a tutti gli educatori ed istruttori – soprattutto nel mondo scolsatico – che suggeriscono per gli scacchi una valenza anche terapeutica (Torino, Pomezia, Frascati…) ci è sembrato interessante invitare i “ponieri” di questa pratica: Alessandro Pompa e Paola Russo, ai quali mi sono ispirato per la mia personale sprimentazione sul campo in diverse scuole di Sassari (che potete trovare su questo sito , oppure rileggervi il mio articolo per Scacchi012).
L’occasione dell’evento è la conclusione del Corso per Istruttori FSI che è iniziato la scorsa settimana a Cagliari, e che corona un percorso di 8 lezioni presso l’Università degli studi di Sassari: Oristano rappresenterà per tutti la tappa finale verso l’abilitazione, con una novità straordinaria nel panorama nazionale che è la nascente Struttura sarda degli istruttori.
La Struttura degli istruttori avrà la funzione di provvedere ad una formazione permanente di tutti i divulgatori del gioco (abilitati o meno) presso i circoli, le scuole e tutti i contesti sociali in cui possono essere proposti gli scacchi. Il Comitato Regionale guidato da Giovanni Mascia conta molto sulla partecipazione di tutti a questa nuova struttura, che doveva partire già quest’anno come supporto al vivaio regionale, in concomitanza col Grand Prix “La Nuova Sardegna”.
Quindi cosa c’è di meglio di inaugurare la suddetta struttura di un incontro così importante: tanto che la Commissione didattica e scuola della FSI sta già richiedendo un protocollo teorico-operativo da sottoporre ad una sperimentazione scentifica con tutti i crismi!




