Dispari
Accade spesso che i bambini delle classi siano in numero dispari e non possano essere abbinati per giocare. Come già scrissi altre volte, questo può essere un espediente eccezionale per la didattica: per esempio potrebbe essere uno “spauracchio” per chi disturba la parte teorica; oppure si avverte la classe che il primo che parlerà durante le partite sarà sostituito da chi sta aspettando… Ho notato che già questo è un vantaggio per gli istruttori, ma col tempo ho voluto dare al giocatore “dispari” anche dei ruoli attivi molto interessanti, ne faccio qui una sommaria casistica:
1) Fargli consegnare i set di gioco
2) Chiedergli di contare i pezzi catturati
3) Fargli fare da arbitro a qualche partita
4) Fare con lui una panoramica tecnica delle partite (guidandolo e facendogli notare i momenti cruciali delle partite, con l’ausilio dei proverbi scacchistici)
5) Fargli risolvere piccoli problemi, spesso con le carte scacchistiche
Grazie a questi espedienti si riesce spesso a motivare gli “sfortunati” che non giocano, anche se in genere non devono passare più di cinque minuti prima che qualcuno “rompa” il silenzio e sia sostituito.
Via Cilea: festa di primavera
Si è svolta oggi presso la scuola del 12° + 13° circolo di via Cilea a Latte dolce la “Festa di primavera”, che corona un anno di progetto scolastico per le aree a rischio e fra le tante attività sportive (minibasket, calcio, giochi tradizionali), artistiche (musica dal vivo) e culturali, c’erano naturalmente anche gli scacchi!
Abbiamo fatto svolgere un torneo promozionale (diretto dall’arbitro Pierpaolo Loriga) vinto da Alessandro Enrico, che si conferma il portacolori di Latte dolce, davanti a Matteo Discepolo e Salvatore Serra; ottime prestazioni anche di Giovanni Pedoni, Chiara Chicconi , Maia Camboni e Isabella Boe. Un grazie particolare al grande lavoro svolto dalle maestre Mariella Schintu, Giovanna Manca, Caterina Fresu, Speranza Serra.
Ma la particolarità della festa è stata la grande partecipazione corale dei genitori, che hanno contribuito col loro lavoro volontario alla riuscita della manifestazione, restando anche tutti insieme a pranzo in quella che è davvero una festa da riproporre per questo quartiere sassarese!






