Archivi per la categoria ‘Scuola’

Test INVALSI progetto SAM

Si avvia alla conclusione la sperimentazione del Progetto SAM (scacchi applicato alla matematica), coordinato dal Comitato regionale Piemonte  che ha visto come partner fondamentali la Federazione Scacchistica Italiana e l’Istituto INVALSI nazionale. Si stanno effettuando infatti le prove del post-test dopo un corso di 30 ore eseguite seguendo uno speciale protocollo messo a punto a Torino coi contributi degli istruttori e della Commissione didattica e scuola della FSI.

Scopo della sperimentazione che ha selezionato un campione di oltre 2500 bambini delle terze elementari in molte regioni italiane, era quello di analizzare in che misura gli scacchi proposti a scuola come materia complementare (con una lezione settimanale di un’ora) possano contribuire allo sviluppo delle capacità logico-matematiche.

In Sardegna ho seguito personalmente 6 classi su 8 (altre due sono state seguite dal Prof. Giancarlo Mei a Santadi) e devo dire che è stato uno sforzo notevole ma molto gratificante: ho potuto coinvolgere delle nuove classi che hanno mostrato un grande entusiasmo, tale che penso di proseguire l’esperienza con loro anche il prossimo anno.

Dispari

 

Accade spesso che i bambini delle classi siano in numero dispari e non possano essere abbinati per giocare. Come già scrissi altre volte, questo può essere un espediente eccezionale per la didattica: per esempio potrebbe essere uno “spauracchio” per chi disturba la parte teorica; oppure si avverte la classe che il primo che parlerà durante le partite sarà sostituito da chi sta aspettando… Ho notato che già questo è un vantaggio per gli istruttori, ma col tempo ho voluto dare al giocatore “dispari” anche dei ruoli attivi molto interessanti, ne faccio qui una sommaria casistica:

1) Fargli consegnare i set di gioco

2) Chiedergli di contare i pezzi catturati

3) Fargli fare da arbitro a qualche partita

4) Fare con lui una panoramica tecnica delle partite (guidandolo e facendogli notare i momenti cruciali delle partite, con l’ausilio dei proverbi scacchistici)

5) Fargli risolvere piccoli problemi, spesso con le carte scacchistiche

Grazie a questi espedienti si riesce spesso a motivare gli “sfortunati” che non giocano, anche se in genere non devono passare più di cinque minuti prima che qualcuno “rompa” il silenzio e sia sostituito.

Una bambina mi mostra la soluzione del matto di Reti

Via Cilea: festa di primavera

Si è svolta oggi presso la scuola del 12° +  13° circolo di via Cilea a Latte dolce la “Festa di primavera”, che corona un anno di progetto scolastico per le aree a rischio e fra le tante attività sportive (minibasket, calcio, giochi tradizionali), artistiche (musica dal vivo) e culturali, c’erano naturalmente anche gli scacchi!

Abbiamo fatto svolgere un torneo promozionale (diretto dall’arbitro Pierpaolo Loriga) vinto da Alessandro Enrico, che si conferma il portacolori di Latte dolce, davanti a Matteo Discepolo e Salvatore Serra; ottime prestazioni anche di Giovanni Pedoni, Chiara Chicconi , Maia Camboni e Isabella Boe. Un grazie particolare al grande lavoro svolto dalle maestre Mariella Schintu, Giovanna Manca, Caterina Fresu, Speranza Serra.

Ma la particolarità della festa è stata la grande partecipazione corale dei genitori, che hanno contribuito col loro lavoro volontario alla riuscita della manifestazione, restando anche tutti insieme a pranzo in quella che è davvero una festa da riproporre per questo quartiere sassarese!